Campionato: Under 17 femminile, girone E
Fase: girone di ritorno, giornata 2
Risultato: Olimpia POLIRI Azzurra – Rinascita Volley 2011: 1-3
Parziali: 15-25; 16-25; 26-24; 21-25.
La squadra allenata da Papini e Iurato esce sconfitta dalla partita contro Rinascita tra le mura amiche.
Nel primo e secondo parziale sono gli errori delle padrone di casa sulla gestione del pallone a far pendere la bilancia dalla parte delle atlete della zona sud di Firenze. Nel terzo Spagnolo e compagne partono bene però, reagiscono portandosi sul 23 a 20 in vantaggio. Proprio quel punteggio particolare, pericoloso, rende più insicure le ragazze in maglia blu, aumentando di fatto il numero di errori e portando le ospiti a raggiungere la parità sul 24. Ma è in queste situazioni che si vede la squadra in fiducia, nonostante il momento avverso le padrone di casa riescono a trovare il colpo di reni per portare a casa il terzo set. Purtroppo l’onda dell’entusiasmo può essere euforia, ma anche delirio, esaltazione, ma portare anche alla frenesia. Questo è ciò che è successo proprio nel quarto parziale, una squadra accontentata, con troppi errori all’attivo, che l’hanno condotta alla debacle finale.
In classifica le atlete di Papini e Iurato rimangono al penultimo posto davanti a Sales, mentre in testa si trovano Mugello Volley e Carpe Diem a 18 punti, seguiti da Certosa a 14.
La prossima settimana Spagnolo e compagne saranno chiamate a bissare l’andata nella trasferta contro Sales, cercando di arginare la furia delle gialloblu, tentando di lasciarsele ancora una volta alle spalle. Da segnalare la partita tra Certosa e Carpe Diem, mentre potrebbe sembrare già scritto il match tra Rinascita e Mugello Volley, ma la palla è tonda ed ogni partita ha storia a sé.
Commento: “Secondo me siamo partite malino, senza voglia e senza grinta. Nel terzo set però ci siamo caricate di più e si percepiva anche da parte di un esterno la nostra voglia di prendere quel pallone in più. Personalmente mi sono fatta prendere di più dal gioco ed è stata una sconfitta più “piacevole” rispetto alle altre. La squadra l’ho vista più coinvolta nel gioco e ci siamo fatte trasportare senza però dimenticarci dell’obiettivo: non far cadere la palla” (Bianca Polidori)


