DF: Volley Aglianese vs Olimpia PoLiRi 3/1

Parziali: 14-25; 25-10; 25-17; 25-23.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Azzini (L), Carlà, Danti, Galletti, Lippi, Margheri, Merlini, Ponzalli, Raugei, Ricci, Scotti.

1°All.: Cosimo Becucci.

2°All.: Mirko Massi.

 

Quest’anno la serie D di Becucci e Massi non riesce proprio a trovare un suo equilibrio perché appena recupera uno dei suoi elementi ne perde subito un altro per strada. Stavolta tornava finalmente in campo Raugei, ferma per tutto il girone d’andata, e abbiamo dovuto fare a meno di Banchieri, bloccata per problemi alla schiena. Intanto nella rosa delle convocate preoccupa il perdurare dell’assenza del libero Cecchini mentre Lippi non è ancora in grado di riprendere il campo. La partita di Agliana inizia comunque bene per noi: fra le nostre c’è una gran voglia di riscatto dopo i tre punti persi malamente nell’ultimo turno. L’esito del primo set (vinto a 14) fa ben sperare, con buoni turni in battuta e una difesa sufficientemente accorta. Nel secondo parziale, invece, la prevedibile reazione delle padrone di casa ci spiazza più del dovuto e cominciamo a collezionare errori d’ogni tipo, regalando punti e set. Analogo il copione del terzo parziale dove continuiamo ad essere del tutto inefficaci sia a muro che in attacco. Nel quarto set abbiamo l’opportunità di invertire la rotta e di assicurarci almeno un punto ma – avanti 21 a 16 – lasciamo rientrare in partita le nostre avversarie che chiudono il match 25 a 23. Ovviamente niente da recriminare sul piano del gioco: l’Aglianese ha disputato una buona partita meritando senz’altro il risultato. Dobbiamo però segnalare due fatti davvero spiacevoli avvenuti a bordo campo: il primo, decisamente grave, riguarda alcuni tifosi dell’Aglianese che pare abbiano passato buona parte della partita a infamare la nostra palleggiatrice al solo scopo di metterla in difficoltà e di condizionare così il giudizio dell’arbitro: un gioco sporco e del tutto ingiustificato, visto che dal campo non era partita nessuna provocazione; una vigliaccheria che capita raramente di vedere sui campi di volley, dove i tifosi al massimo se la prendono con l’arbitro o con la tifoseria avversaria ma mai contro le atlete.
Un brutto espediente attuato scientemente che, a lungo andare, ha finito per pregiudicare sia la distribuzione della nostra alzatrice sia l’umore di tutta la squadra.
Sfortunatamente la nostra sparuta tifoseria, dalla posizione in cui si trovava, non si è accorta di nulla durante la partita altrimenti lo avremmo fatto presente immediatamente alla tifoseria avversaria che stavano dando una pessima immagine. Il secondo fatto riguarda invece gli avversari che, in un momento particolarmente delicato dell’incontro a pochi punti dalla fine del quarto set, su una nostra palla decisamente buona ma fischiata out, trovandosi a due passi, hanno preferito mettersi a ridere piuttosto che segnalare all’arbitro la regolarità del punto. Insomma due comportamenti decisamente antisportivi che dovrebbero far riflettere sia i diretti interessati sia tutti gli spettatori che tollerano o approvano condotte di questo genere. Concludiamo rammentando ai nostri tifosi che sabato prossimo alle 18 affronteremo in casa l’Appennino, quarto in classifica: una partita da non perdere, in tutti i sensi! FORZA OLIMPIA!!!

 

Ugo Ricci

 

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