1DF: Calenzano – Olimpia Po.Li.Ri 3/0

Parziali: 25-12, 25-17, 25-18.

 

Olimpia Po.Li.Ri:Ponzalli (K), Ruvolo, Bartoli, Mula, Palaia, Donadel, Pratesi, Vagniluca, Rubino, Modica, Galeotti, Calbi (L), Castellani (L).

1°All.: Cavandoli

2°All.: Volpini

 

Ultima partita prima della pausa natalizia per l’Olimpia Po.Li.Ri, ospite in quel di Calenzano. Incontro che sapevamo sarebbe stato difficile e impegnativo, contro una compagine ben consolidata di atlete giovani e tecnicamente evolute, in grado di esprimere un gioco a senso unico e con poche vie d’uscita. Ci prepariamo dunque, non a temere, ma a stare attente sia alla ricezione che alla correlazione muro-difesa, nella speranza quanto meno di contenere “l’armata rossa”. Pronti, attenti, via: si parte con Palaia in palleggio(che lascerà il posto a Donadel) opposta a Modica, Pratesi (sostituita in corso da Vagniluca) e Rubino a disegnare la diagonale di posto 4, Bartoli e Mula al centro liberate da Calbi (che si avvicenderà con Castellani) in seconda linea. Primo set che, come purtroppo l’intero incontro, lascia ben poco da dire, figuriamoci da scrivere; le padrone di casa ci travolgono come un temporale a luglio; inaspettato, breve e intenso, che ci schiaccia con un 25-12 in grado di dire tutto e anche di più. La pazienza, sommata ad un atteggiamento positivo e combattivo, è forse l’ ingrediente che ci manca in questo momento; sono poi troppi, veramente troppi, gli errori in battuta e in ricezione che ci accompagnano fedelmente anche nel secondo e terzo set. Gira la ruota, la palla e anche la formazione, per cercare nel secondo parziale una scintilla in grado di riaccendere e di riaprire tutto. Parte quindi Donadel, risostituita poi da Palaia, Galeotti che uscirà per Pratesi, Ruvolo che entra al posto di Mula. Niente da fare; l’Olimpia non risponde, non c’è, non è “viva”. Ci sono state altre sconfitte subite e altre usciate prese e portate a casa; la differenza tra oggi e le altre volte risiede nel fatto che stavolta non se ne esce e non si riesce…buca collettiva dalla quale non si risale nemmeno con la scala, e che ci porta a perdere 25-17 e 25-18 (nel terzo Palaia,Rubino, Vagniluca,Pratesi,Ruvolo,Mula con Castellani e poi Calbi) in poco più di un’ora di gioco. La partita si chiude quindi in modo negativo, ma sicuramente sapremo e riusciremo a valorizzare anche l’esperienza di stasera, da digerire insieme al panettone; ricordando che la possibilità di rialzarsi viene data solo a chi inciampa e cade almeno una volta.
Ora, un po’ come i nonni durante il pranzo di Natale, vorrei soffermarmi su due o tre “amarcord”…sì perché nel campionato 2013-2014, il 2013 finisce stasera, per lasciare campo al 2014 che inizierà a breve. Questa stagione è iniziata con la conquista della categoria, vincendo i playoff l’8 di giugno; da lì siamo cresciute nell’organico, acquisendo altre “ tonalità” per la nostra “tavolozza di colori”; nuovi allenamenti, nuovi orari, nuove palestre e soprattutto nuovo campionato, che fin qui ci ha riservato molte più gradite sorprese (…ma non regali, sia chiaro!) che carbone! I Momenti, quelli veri, quelli che meritano di essere raccontati e ricordati, non mancano e sono lì, pronti per essere vissuti da chi è pronto a viverli….2014, arriviamo! Concludo ringraziando i tifosi e augurando a tutti un Buon Natale e un felice anno nuovo; ci rivediamo al PALAROSAI alle ore 18.00 dell’ 11 gennaio contro la Polisportiva Fiesole. E nel frattempo, come sempre,
FORZA OLIMPIA!!!

 

Irene Merilli

 

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