2DFB: Empoli Pallavolo ASD – Olimpia PoLiRi Bianca 1/3

Parziali: 25-18; 20-25; 16-25; 24-26.

 

Olimpia Po.Li.Ri:Ponzalli (K), Frandi, Calbi(L), Galeotti (L), Palaia, Ricci, Mula, Pratesi, Vagniluca, Modica, Merilli, Lotti.

1°All.: Cavandoli.

 

Come volevasi dimostrare. Quella sul campo dell’Empoli è stata una partita tutt’altro che semplice: le giovani atlete si sa, spesso nel giro di pochi mesi migliorano in modo impressionante e così è stato per le ragazze dell’ Empoli Pallavolo. Nel primo set entrano Palaia in palleggio, Pratesi e Merilli di banda, Modica opposto, Ponzalli e Frandi al centro e Galeotti libero. Immediatamente le avversarie danno prova delle loro capacità, esprimendo un gioco quasi da manuale: battute che mettono in difficoltà la nostra ricezione, attacchi efficienti ed un muro ben piazzato grazie anche all’altezza di alcune atlete. L’Olimpia non riesce a trovare il giusto ritmo che l’incontro richiede e sembra rimanere spiazzata dall’aggressività dell’Empoli. Sul 17-13 entra Ricci per Palaia e successivamente sale Vagniluca per Merilli. Però non c’è niente da fare e il set si conclude con il punteggio di 25-18. La partita prosegue con la formazione che ha concluso il primo set. Anche se gli scambi sono sempre combattuti, adesso le nostre ragazze, dopo aver preso le misure col gioco avversario, riescono a contrattaccare in maniera più incisiva: le battute si fanno più “cattive” e mettono in difficoltà l’ Empoli, il numero di attacchi fermati dal muro diminuisce e la ricezione migliora. L’Olimpia riacquista fiducia e grinta e lotta su ogni palla. Sul 19-19 entra Mula per Frandi. Questo secondo set si conclude per 20-25 e così ci portiamo in situazione di parità. Nel terzo set parte di nuovo la stessa formazione che ha concluso quello precedente. Inaspettatamente l’Empoli ha un black-out incredibile dovuto sicuramente anche alle molte energie spese fino ad ora: Ricci rimarrà in battuta per più di 10 turni, fino a quando raggiungeremo il massimo distacco, sullo 0-14 per noi. La ricezione delle avversarie vacilla e anche quando riescono a ricostruire un’azione siamo noi che poi la concludiamo, aggiudicandoci punti su punti. Adesso siamo noi che dominiamo e ne siamo consapevoli, ma è ovvio che l’Empoli non rimarrà a guardare per sempre e infatti piano piano prova a rientrare in partita, anche se il distacco rimarrà più o meno sempre sugli 8-10 punti. Calbi entrerà poi per Galeotti. Anche nella seconda metà del set continuiamo ad imporre il gioco con sicurezza e determinazione e ce lo aggiudicheremo con il risultato di 16-25. Con il quarto set abbiamo la possibilità di portarci a casa la partita insieme a tre punti importanti ed anche se la stanchezza inizia ad arrivare non possiamo lasciarci sfuggire questa opportunità! L’incontro ricomincia, con Galeotti che rientra per Calbi. Le avversarie, com’era prevedibile, non hanno intenzione di renderci le cose facili e ci sarà da sudare per conquistare anche questo set. Le azioni si fanno sempre più intense, si lotta punto punto ed entrambe le squadre non ci stanno a mollare. Sul 9-10 Merilli entra per Vagniluca e sul 16-16 Palaia sale per Ricci. Arriviamo ad essere sotto di 3 punti, sul 21-18. Ma, come accade da qualche partita, nei momenti difficili riusciamo a ritrovare la concentrazione e a riunire tutte insieme le energie per non mollare ed avere la meglio sull’avversario. Grazie ad attacchi decisivi riusciamo a raggiungere l’Empoli che ormai forse già sperava nel pareggio, a superarlo e a porre fine al set e dunque alla partita: 24-26.
E così abbiamo espugnato anche il campo dell’Empoli, giovanissima squadra che ha dimostrato di possedere ottime qualità e che sicuramente migliorerà ancora molto nel corso del tempo. L’Olimpia non è stata certo da meno: dopo il primo set dove si è percepito un pò di “intontimento”, le ragazze hanno saputo ribaltare la situazione, non mollando, essendo squadra, dando il massimo quando dalla panchina entravano in campo per sostituire una compagna. Fino a qualche tempo fa i momenti dove c’era da recuperare erano il nostro punto debole, ma piano piano siamo riuscite a capire come affrontare anche quelli: sostenendoci ed incoraggiandoci sempre a vicenda, rimanendo concentrate senza mai dare nulla per scontato.
Sabato aspettiamo in casa il Pignone, con cui abbiamo un conto in sospeso da saldare. Come sempre, FORZA OLIMPIA!!!

 

Martina Ponzalli

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