U18F Fipav: UP Sestese – Olimpia Poliri 3/1

Parziali: 25-17, 25-18, 23-25, 25-15.

Olimpia Po.Li.Ri: Costa, Di Cencio, Placidi (K), Spataro, Sacco, Filippini, Giusti, Masi, Calbi (L), Savoi, Modica, Galeotti.

1°All.: Cavandoli.

2°All.: Volpini.

 

Match difficilissimo: già nel riscaldamento pregara si percepiva che non sarebbe stata una passeggiata. Solo per dovere di cronaca citiamo un particolare: due delle atlete schierate dalla Sestese superavano abbondantemente il metro e settanta di altezza, oltrepassando in salto con le mani la rete di
almeno 20/30 centimetri. Questo solo per far capire ai nostri lettori la possenza atletica di alcune avversarie che ci stavano di fronte.
Tuttavia almeno in partenza i nostri timori reverenziali si sono rivelati sbagliati, visto che al primo time out chiamato dal coach avversario, la nostra compagine si trovava già in vantaggio
per 6-3. Procediamo così per gran parte del set con intensità altalenante ribattendo colpo su colpo fino ad arrivare sul punteggio di 21-16 in loro favore. A questo punto, una chiamata molto dubbia del direttore di gara porta le avversarie a punti 22 facendo infuriare letteralmente le nostre ragazze permettendo così alla Sestese di indirizzare il primo parziale verso la loro sponda. Si conclude con il punteggio di 25/17. Ripartiamo per il secondo set motivati ma non privi di preoccupazioni: le nostre avversarie, con quelle due torri altissime, ci procuravano grossi danni in attacco, viceversa dietro non sembravano poi così irresistibili. Le indicazioni del coach Cavandoli erano quindi limitare i loro attacchi e ripartire, come si suol dire in gergo calcistico,in contropiede, cercando di colpirle nei loro punti deboli. In parte ci siamo riusciti, specialmente con la nostra n°16 Giusti la quale, una volta preso il tempo alle avversarie, ha inanellato due o tre muri strepitosi sul fortissimo opposto avversario n°26 scatenando una pioggia di urla misti ad applausi da parte della nutrita curva azzurra (sempre nutritissima). Purtroppo tutto ciò è servito a poco in quanto scivola via anche il secondo parziale col punteggio di 25/18. La sensazione che trapelava fra il pubblico era quella di cadere in una disfatta. Invece le ragazze si sono rimboccate le maniche, si sono guardate in faccia e con una bella strigliata dei loro coach Cavavandoli/Volpini si sono riproposte sul terreno di gioco come se niente fosse accaduto, giocando un terzo set da cardiopalma: tutto fila liscio fino al 16-9 in nostro favore. Temo sia stato a questo punto del match che ho perso completamente la voce! Le nostre avversarie recuperano punto su punto riportandosi sotto pericolosamente fino al 24-23 sempre in nostro favore. Dopodichè (a mio avviso il punto più bello dell’incontro): attacco del loro solito opposto n°26, grande difesa del nostro libero Calbi ed appoggio sul palleggiatore Costa la quale, con un tocco magico, chiama alla conclusione il nostro capitano Placidi che puntualmente conclude con un “supermegafantastico” pallonetto laterale imprendibile fermando il tabellone sul 25/23. Siamo sul 2 a 1. Probabilmente è in questo terzo bellissimo set che abbiamo dato fondo a tutta la benzina nei serbatoi, tant’è che nel quarto siamo rientrati in campo scarichi e demotivati commettendo una sequela di errori che ci ha tenuto sempre distanti dalle nostre avversarie che hanno avuto vita facile chiudendo il set 25/15 in poco più di quindici minuti vincendo l’incontro per 3-1 e piazzandosi al secondo posto dietro al Pontemediceo. Da notare che il nostro coach Cavandoli ha ruotato tutte le dodici atlete a disposizione per cercare in tutti i modi possibili di raddrizzare l’incontro. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta anche perchè, onore al merito, questa formazione della Sestese è davvero forte. Brave ragazze, percepiamo in voi il non voler mollare mai dando ogni volta il massimo, sia in campo che in panchina, dimostrando un forte attaccamento alla squadra e alla società in cui militate. Infine ringrazio i tanti tifosi venuti da Firenze a tifare Olimpia: vedo che aumentiamo ogni incontro e spero che in casa nel prossimo incontro, che ci vede affrontare il Pontemediceo primo in classifica, vi ritorni la voce come a me per gridare in continuazione FORZA OLIMPIA!!!

 

Fabio Costa

 

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