U16F Fipav: Bagno a Ripoli Blu – GS.Olimpia Po.Li.Ri. 1/3

 

Parziali: 18-25, 25-21, 23-25, 10-25.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Calbi S. (K), Meoni M., Tonno G., Bertelli A., Costa E., Sacco F., Filippini E., Di Cencio C..

1°All.: Mitti.

2°All.: Rafanelli.

All. Praticante: Mula

 

Brutta, pessima partita da parte delle nostre atlete. Prive di opposte di ruolo, con solamente tre bande, di cui una adattata ad opposto e ben tre palleggiatrici, ci presentiamo alla palestra Volta di Bagno a Ripoli per giocare contro l’ultima in classifica. Modica ha voluto seguire la partita dalla panchina, insieme alle compagne, ma senza nemmeno cambiarsi per un leggero infortunio ala schiena che l’ha colpita all’ultimo allenamento.
Inizio di partita con Costa in palleggio, l’universale Calbi d’opposto, Meoni e Filippini di banda, le solite Di Cencio e Bertelli al centro. Gli allenatori decidono di giocare senza libero,causa la rosa assai limitata. Proprio per questo motivo costringono le giocatrici ad alcuni veloci cambi di modulo per la ricezione. Inizialmente questi cambi portano molta confusione, soprattutto tra la centrale Di Cencio e la banda Meoni. Filippini, in attacco, porta via le mani delle avversarie, per poi calare. Ma è sempre la ricezione a beffarci. Riusciamo a mantenere un discreto vantaggio sulle nostre avversarie, fino a raggiungere quota 25 a 18.
Nel secondo set parte la medesima formazione, ma senza cervello. Una squadra senza grinta, senza cuore, senza voglia né di giocare né, tantomeno, di divertirsi. Tantissimi errori inutili in battuta, la ricezione sembra tornata ai livelli di inizio settembre, in attacco troppi errori gratuiti, di cui le padrone di casa ringraziano. Nonostante tutti i nostri errori il parziale si conclude sul 25 a 21 in favore della squadra in maglia nera, bianca e rossa.
Medesima formazione anche per il terzo parziale. La palleggiatrice Costa continua a fare sempre il medesimo gioco: palla alta in zona 4. La palla al centro è difficilmente giocabile, raramente attacca la nostra giocatrice di zona 2. Gli appoggi non sono quasi mai perfetti, le ricezioni sono sempre sui tre metri, in attacco la mandiamo spesso dall’altra parte in maniera facile. Alla fine del parziale, sul 24 a 23, entra Sacco al posto di Meoni in battuta. Basta tirare la palla oltre la rete per fare punto, e la palleggiatrice numero 39 lo fa. Set vinto e almeno un punto messo da parte.
Nel quarto set inizia Sacco in palleggio, al posto di Costa. La squadra gira meglio. Le due centrali hanno più palloni attaccabili in questo set che in tutto il resto della partita. Limitati gli errori in battuta e in ricezione. A metà entra la rientrante Tonno per Sacco. Un comportamento attendista che ha fruttato contro una compagine meno dotata tecnicamente.
In questa tremenda partita mi sento di nominare le due palleggiatrici partite dalla panchina: Francesca Sacco e Giulia Tonno. Non tanto perché abbiano fatto cose eccezionali, ma proprio perché hanno fatto “semplicemente” ciò che dovevano fare, senza cercare punti ad effetto, senza strafare. Tonno ancora deve tornare in condizione, comunque la voglia c’è, da parte di entrambe. Da nominare anche le centrali Chiara Di Cencio e Alessia Bertelli, chiamate quest’oggi a un impegno ulteriore. Per un cambio di modulo deciso all’ultimo momento sono riuscite a estraniarsi, per almeno cinque rotazioni, dalla ricezione. Nonostante questo, però, le due centrali sono coloro che hanno compiuto le due ricezioni migliori di tutta la partita.
La prossima giornata vedrà la nostra compagine confrontarsi contro il fanalino di coda Remo Masi tra le mura amiche di mercoledì sera. La Cerretese seconda in classifica ospiterà la Virtus Poggibonsi, uscita sconfitta martedì dal confronto col Pignone, nel posticipo del giovedì. L’altra partita, invece, vedrà affrontarsi Pignone e Bagno a Ripoli nell’anticipo del martedì.
Credo d’aver detto tutto … FORZA OLIMPIA!!!

 

Marco Rafanelli

 

Prossimo impegno: GS.Olimpia Po.Li.Ri. – Polisportiva Remo Masi, mercoledì 29 febbraio, ore 21:15, palestra Verdi.

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