1DivF: GS.Olimpia Po.Li.Ri. – S.Maria al Pignone 3/1

 

Parziali: 27-25, 25-13, 20-25, 25-15.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Verdi E. (K) (11), Chieca M. (4), Margheri S. (24), Lippi C., Tirinnanzi S., Danti S. (7), Raugei G. (12), Frandi S., Vannini E., Azzini A. (1), Calbi S. (L). N.e.: Galli T..

1°All.: Becucci.

2°All.: Librio.

 

Dopo l’under 16 che vince 3 a 0, la Seconda Divisione che vince 3 a 2 contro la capolista, la serie D che vince in casa 3 a 0 in meno di un’ora, non ci poteva essere conclusione migliore per questo sabato di pallavolo.
Purtroppo può essere solo una festa a metà per la nostra prima squadra femminile, in quanto la banda S1, Alessia Azzini, a metà del secondo set, ricadendo da muro, per salvare la caviglia, ha piegato il ginocchio in maniera anomala. Vi terremo aggiornati sulle condizioni della numero 20, dopo che saranno state fatte le dovute analisi.
Partita intensissima, la prima contro la seconda in classifica è sempre una partita spettacolare, ad alta intensità. Il PalaRosai così gremito ne è la prova inconfutabile, soprattutto per coloro che bazzicano questa palestra assiduamente. La vittoria dell’Empoli contro la Robur, inoltre, permette alla nostra compagine di allungare sulle due più dirette inseguitrici: 5 punti dalla seconda e 8 dalla terza.
Partenza con Lippi in palleggio e una rientrante Margheri d’opposto, di banda Azzini e Chieca, al centro Raugei e Danti, libero Calbi. Calbi e Azzini, le più giovani del sestetto in campo, dimostrano di dover ancora sviluppare la loro affinità in ricezione, difatti inizio stentato in questo fondamentale. La banda viene prelevata dalla capitana Verdi. Il break di 5 punti delle ospiti viene interrotto dalla solita Margheri, tornata il martello della stagione passata, con tanta voglia di giocare che quasi spacca il pallone. La nostra squadra sembra troppo forte per le ospiti. Sul 23 a 21 entra Frandi per Margheri in battuta, ma il Pignone rialza la testa. Torna in campo Azzini per Verdi. Sul 26 a 25, quando Frandi torna in prima linea, rientra Margheri. Suo il punto che sancisce la fine del primo parziale.
Partenza con le solite sette giocatrici per il secondo set. Calbi inizia a prendere sempre maggiore sicurezza. Sul punteggio di 9 pari, Azzini si infortuna, entra Verdi, mentre la banda numero 20 esce fra gli applausi dei tanti spettatori presenti. Sportività sugli spalti, almeno in questi frangenti, mentre in campo le atlete continuano a urlarsi in faccia con cattiveria e bava alla bocca. Verdi sembra non voler più smettere di battere, le ospiti sono in bambola. Finisce 25 a 13.
Terzo set che inizia con un ulteriore applauso per Azzini che lascia la palestra per andare a fare i primi accertamenti, coro per lei dal fondo della palestra, il tutto mentre l’arbitro dà il via al terzo parziale. Le nostre ragazze subiscono il ritorno delle ospiti. Il doppio cambio effettuato da Becucci (Vannini per Lippi e Tirinnanzi per Margheri) non sortisce gli effetti sperati. Le avversarie, sostenute da una folta tifoseria, sembrano aver ritrovato lo smalto delle ultime partite. Si conclude sul 20 a 25 per le atlete in maglia bianca.
Nel quarto set parte Chieca come S1 e Verdi lontana dalla palleggiatrice, per cinque sesti la formazione della stagione passata. Non c’è speranza per le ospiti. Partono i primi sfottò dalla curva azzurra alle spalle delle nostre avversarie. Mentre in campo Verdi e compagne spettinano le avversarie urlando loro sotto rete, rispondendo alle precedenti urla in direzione opposta. Alcuni gesti ai limiti della regolarità da parte delle ospiti fanno crescere l’odio nei loro confronti da parte delle nostre atlete. D’altronde disponiamo di Margheri, Raugei e Danti che fanno le buche nel campo avversario, Verdi e Calbi non lasciano cadere niente, Lippi fa girare agilmente le proprie attaccanti, Chieca che alterna attacchi potenti con attacchi precisi, fornendo alla propria squadra il punto finale che dà il via libera ai festeggiamenti.
Una voce si alza dalla curva azzurra: “SALUTATE LA CAPOLISTA”.
Buona la prova di tutte le nostre giocatrici, mi sento di nominare Alessia Azzini, in quanto c’ha rimesso un ginocchio per la causa. Premio a tutte le sue compagne per averla vendicata nel miglior modo possibile.
La prossima giornata vede le nostre atlete impegnate in trasferta a Scandicci, contro la Robur, unica compagine che la nostra prima squadra non ha ancora battuto.
Sono arrivato al momento dei saluti, quindi … FORZA OLIMPIA!!!

 

Marco Rafanelli

 

Prossimo impegno: Robur 1908 Scandicci – G.S. Olimpia PO.LI.RI., sabato 25 febbraio, ore 17:00.

One thought on “1DivF: GS.Olimpia Po.Li.Ri. – S.Maria al Pignone 3/1

  1. Come funziona si scrive gli articoli solo quando si vince e quando si perde tutti zitti?
    Con questa logica ora dopo la vittoria con la cerretese ci dovrebbe essere l’articolo.

    1. Semplicemente l’articolo viene pubblicato per le gare dove è presente almeno uno di coloro che hanno la funzione di scriverli…
      Controllando sul sito si denota che ne mancano diversi anche di partite finite con esito positivo.
      E proprio per questa motivazione non ci sarà nemmeno della gara contro la Cerretese.

    1. Più che di comodo direi di circostanza… D’altronde se chi faceva l’articolo non c’era… Cmq di quale partita ti interessava l’articolo? Vedo di far modo di informarmi se c’era qualcun’altro che possa farlo…

  2. Buonasera, non capisco proprio dove sia il problema della mancanza di alcuni articoli.
    E’ possibile notare che ne mancano diversi, non solo delle partite perse.
    Ritengo che sia più importante sostenere la squadra, che fissarsi con gli articoli, quindi invito tutti i tifosi dell’Olimpia a partecipare alle nostre partite, e se ne avete voglia, anche a scriverne l’articolo.
    SEMPRE E COMUNQUE, FORZA OLIMPIA!!!

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