U17F Uisp: Olimpia PoLiRi – UP Sestese 3/2

Parziali: 21-25; 16-25; 25-21; 25-23; 15-9.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Cammilli I. (K), Larturo F., Donnini A., Eclizietta N., Menzinger F., Fabiani R., Puliatti A., Linari A., Ciuffi D. (L).

1°All.: Rafanelli M.

2°All.: Raffa G.

 

Inizia splendidamente la seconda fase nella Coppa UISP per la squadra allenata da Rafanelli e Filippini, con Raffa guest star in panchina per l’assenza (causa concomitanza con altro impegno pallavolistico) di Filippini. È un’autentica REMUNTADA quella che ha visto coinvolte le giovani atlete azzurre in un mercoledì sera di metà marzo al PalaVerdi.
Inizio con Larturo in palleggio, opposta Donnini, Fabiani e Cammilli sono le bande, Menzinger ed Eclizietta al centro con Ciuffi libero. Inizio stentato, come al solito, non c’è grinta, non c’è cattiveria, nemmeno un minimo di amor proprio nelle prime battute del parziale. Ricezioni sbagliate, attacchi fuori o in rete e, nonostante questo, le azzurre raggiungono quota 21.
Nel secondo parziale cominciano le solite sette. Regna il nervosismo in quegli 81 metri quadrati, così Cammilli viene sostituita da Puliatti, cambia poco. La squadra non incide come dovrebbe, l’unica a provarci sempre è Donnini. I centrali non attaccano mai, solo pallette facilmente recuperabili dalle avversarie, Fabiani e Puliatti sbagliano poco in attacco, ma sono diversamente efficaci.
Nel terzo parziale tornano in campo Larturo con opposta Linari, Donnini e Puliatti sono le bande, Menzinger ed Eclizietta al centro con Ciuffi a sostituirle in seconda linea. Questi due cambi sortiscono l’effetto sperato. Meglio in ricezione, meno errori in attacco e Linari più efficace, più intraprendente, con meno paura dell’errore rispetto alle compagne. I centrali iniziano a tirare e fanno ciò che devono fare: punti. Sul finire del parziale paura per Larturo, accusa crampi dietro ai polpacci.
Sul cambio campo l’unica palleggiatrice non riesce ad entrare fin da subito. I due allenatori, quindi, schierano una formazione raffazzonata, senza palleggiatori. Le due centrali Menzinger ed Eclizietta smettono di attaccare, hanno l’unico compito di alzare palloni attaccabili dalle compagne. Le altre quattro giocatrici sono Cammilli, Donnini, Linari e Puliatti. La capitana sembra essersi ripresa dallo sclero di due set prima (panchina risanatrice) ed inizia a inanellare qualche bell’attacco ficcante. Linari e Donnini non hanno paura e attaccano sempre, da qualunque posizione, portando al minimo gli errori. Puliatti fa semplicemente ciò che deve fare, lascia cadere poco o nulla. Sul finire del set le ragazze risentono della pressione e del ritorno delle ospiti, ma Larturo è pronta a tornare sulla scena. È Puliatti a sacrificarsi e la formazione torna quella iniziale, con l’unica eccezione di Linari opposta e Donnini banda lontana dalla palleggiatrice. Il distacco preso inizialmente è notevole e le ragazze di Sesto Fiorentino nulla possono contro lo strapotere di Cammilli e compagne.
Con Larturo ristabilitasi Donnini torna nel suo ruolo iniziale (opposta non ricevitrice), Linari e Cammilli sono le bande, Menzinger ed Eclizietta al centro con Ciuffi libero. Un inizio stentato per questo brevissimo parziale, ma dopo il cambio campo c’è l’apoteosi. Linari inarrestabile in attacco, Cammilli che non sbaglia più una battuta, Menzinger quasi insuperabile a muro. La vittoria è servita.
Solitamente sono abituato a nominare le migliori della partita, ma dopo questa prestazione mi risulta assai difficile, avrei da nominare almeno nove atlete. Non tanto perché abbiano tutte giocato la partita perfetta, ma perché, ognuna a suo modo e per le proprie capacità, ha contributo a questo risultato. Le vere grandi Squadre sanno vincere soffrendo e, ve lo posso assicurare, di sofferenze ce ne sono state a migliaia in queste due interminabili ore.
FORZA OLIMPIA!!!

 

Marco Rafanelli

 

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