U16F Uisp: Olimpia PoLiRi Blu – Montemurlo Volley ASD 2/3

Parziali: 21-25; 25-22; 9-25; 25-16; 12-15.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Benvenuti L., Giovannetti E., Leoni E. (K), Masserini G., Masini M. (L), Moricca F., Pacini R., Pali C., Ranieri C., Sperduto S. (L).

1°All.: Giacomo Raffa.

2°All.: Lorenzo Librio.

 

Partita brutta e maledetta quella che all’alba ha impegnato l’Olimpia U16 Blu contro il Montemurlo tra le mura amiche della palestra di Via Verdi. La squadra di Giacomo Raffa sta confermando l’involuzione di gioco già messa in mostra nell’ultimo periodo. Le atlete in maglia bianco azzurra non stanno giocando come sanno, non sembrano più una squadra. Entrano in campo senza determinazione, senza la voglia ed il piacere di giocare una partita di pallavolo. E i risultati si vedono in campo, dove le avversarie si fanno gioco delle ingenuità delle atlete olimpine, che subiscono senza alcuna reazione un gioco non irresistibile del Montemurlo, mostrando un imbarazzante mancanza di orgoglio resa ancora più grave dopo l’infortunio patito dalla Giovannetti che per prendere un palla maledetta si è procurata un grave infortunio che l’ha costretta ad abbandonare, tra gli applausi, il campo di gioco. Ad Elena va il nostro più grande in bocca al lupo e gli auguri per un pronto rientro: avessero le altre ragazze messo in campo la sua determinazione, la sua voglia di prendere un pallone impossibile, forse oggi commentavamo una partita diversa. Invece siamo a registrare la mancata reazione, il non aver onorato il sacrificio della compagna infortunata. Invece di dare il 110%, di vincere anche per Elena, si è visto una squadra spenta, svogliata, prigioniera più dei propri limiti psicologici che degli evidenti limiti tecnico/tattici. A cosa serve allenarsi duramente, svegliarsi presto la mattina per poi offrire uno spettacolo così brutto ? Sembra che al piacere di stare assieme, di giocare, di divertirsi sia entrato l’obbligo di partecipare ad un torneo che non è assolutamente sentito. Sembra che sia venuto meno il rispetto per se stesse, per le proprie compagne e per le avversarie che non hanno trovato un avversario: evidentemente l’Olimpia U16 Blu non è mai arrivata sul campo di gioco dove hanno partecipato alla partita solo eteree figure ectoplasmatiche in maglia bianco azzurra con la testa da tutt’altra parte.
Rivogliamo l’Olimpia che lottava su ogni pallone, con le atlete che si sostenevano a vicenda, che avevano voglia di sacrificarsi per migliorare, che portavano rispetto per loro stesse e per gli avversari, che gioivano e ridevano. Qui non conta il risultato. Conta l’approccio, la motivazione che deve necessariamente cambiare. Siamo arrivati davanti ad una scelta di vita: vogliamo essere gli artefici del nostro destino o subire le avversità senza alcuna reazione e limitarsi a trovare scuse o maledire gli Dei per la sfortuna ?
Possiamo solo dire che qualunque sia la loro scelta, saranno sostenute dall’affetto dei genitori e dei parenti che anche oggi hanno sostenuto le ragazze in evidente difficoltà !
Il commento alla partita.
Al pronti e via il Montemurlo si porta subito sul 6 – 0 con le atlete di Giacomo Raffa che non riescono a ricevere e non trovano la corretta posizione in campo. Si è chiamati a rimontare ma i troppi errori in battuta e, soprattutto, in copertura a muro portano il Montemurlo a controllare gli inefficaci tentativi di reazione della squadra di casa che cede il primo set con il punteggio di 21-25.
Nel secondo set le atlete sono chiamate a una reazione d’orgoglio. Ma il set è maledetto: una palla lunga impegna la Giovannetti in un recupero disperato e sulla corsa colpisce la parete della palestra. Attimi di paura, tutti i presenti accorrono a prestare soccorsi ma per fortuna Elena è cosciente anche se dolorante e tra gli applausi è costretta ad accomodarsi in panchina prima e poi a recarsi in ospedale per gli accertamenti del caso. Nonostante questo spiacevole e sfortunato episodio, le atlete di Giacomo Raffa riescono a chiudere il set sul punteggio di 25-21 senza però mettere in campo il gioco fluido e veloce di cui sono capaci.
La reazione però dura poco. Il terzo set in pratica non è giocato dall’Olimpia che sbaglia tutto quello che può, mettendo in campo tanta confusione e poca determinazione. Il Montemurlo ha vita facile e chiude i giochi sul 9-25.
La lezione è stata dura, ma la reazione non è vemente come ci si potrebbe aspettare. Qualche buona cosa in più s’intravede nel quarto set, ma le atlete di casa sono sempre impacciate, incapaci spesso di leggere correttamente il gioco. Grazie a una maggior pressione in battuta riescono però a vincere il set sul punteggio di 25-16 riscattando la pessima figura fatta nel precedente set.
Al tie breack il gioco è più equilibrato ma la poca concentrazione, le mancate coperture e gli sbagli in battuta condannano l’Olimpia alla sconfitta per 12-15.
Prossimo incontro Domenica 6 Aprile alle ore 10:30, contro le atlete del ASD Viva Volley, presso la palestra della scuola media Verdi a Firenze. FORZA OLIMPIA!!!

 

Patrizia Brocchi

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.