U16F Fipav: Prato Volley Project Ariete – G.S. Olimpia Po.Li.Ri. 3/0

 

Parziali: 25-18, 25-14, 25-12.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Calbi S. (K), Modica V. (7), Losso A. (2), Paoletti E., Giusti B. (3), Filippini E. (4), Costa E., Di Cencio C. (3), Sacco F., Forte M. (L).

1°All.: Mitti.

2°All.: Rafanelli.

3° All.: Mula.

 

Sesto posto matematico già dalla sera precedente. È bastato il 3 a 0 con cui l’Eurorue si è imposto sul Santa Maria al Pignone per permetterci di andare a Prato per divertirci, senza patemi d’animo, per questa ultima giornata della prima fase del Campionato Under 16 Femminile.
Un Campionato che non ha più niente da dire, non ha più emozioni da dare, i primi due posti, come anche l’ultimo, sono già certi e assicurati da mesi. La quinta non può salire, come la quarta non può scendere. È proprio tra queste due squadre il posticipo di oggi a Campi Bisenzio. C’è il terzo posto in ballo, se il Pontemedice dovesse prendere 2 punti supererebbe il Prato portandosi in terza posizione, cosa che cambierebbe poco per l’immediato futuro delle due formazioni.
Ho speso alcune righe in più parlando del Campionato ormai concluso, tanto della nostra partita c’è ben poco da dire. Inizio con Costa in palleggio, opposta a Losso, di banda vanno a posizionarsi Filippini e Modica, di centro la solita onnipresente Di Cencio, affiancata, questa volta, da Giusti, libero Forte. Buon inizio, riusciamo a stargli sempre attaccati, senza mai perderle. Poi un calo mentale, come spesso accade negli ultimi tempi. Le due centrali avversarie e l’opposta iniziano a fare ciò che vogliono, servite a ripetizione dall’alzatrice. Il set si conclude sul 25 a 18.
Nel secondo set partono le solite sei del primo. Partenza buona delle nostre atlete, però, sul punteggio di 11 a 6 per le ragazze in maglia azzurra, black-out. Modica subisce un muro allucinante, Filippini non riesce a liberare il braccio come dovrebbe, gli appoggi sono quasi sempre imprecisi, le alzate fuori dai tre metri. Esce Costa per lasciar spazio a Sacco. Non cambia niente. Finisce 25 a 14.
Il terzo set è il triste epilogo del nostro Campionato. Partono Calbi al posto di Losso e Sacco al posto di Costa. La palleggiatrice non è tranquilla e ciò peggiora la situazione, torna in campo Costa. A metà parziale subentra Paoletti per Filippini. Ma non succede niente di veramente interessante. È un monologo pratese. Finisce 25 a 11.
Mi risuona nel cervello sempre la solita parola: peccato. È veramente incredibile la nostra capacità di collezionare sconfitte in partite giocabili. Ne potrei elencare una decina tra FIPAV e UISP in questa prima fase. È un peccato perché le potenzialità ci sono, ma finché restano “potenzialità” sono pressocchè inutili.
Da nominare quest’oggi mister Carlo Maria Mitti, che ha la pazienza e la costanza di guidare queste ragazze nelle gioie (poche) e nei dolori (molti di più). Una menzione anche per Caterina Mula, di nuovo a sedere in panchina accanto a me e, fortunatamente, senza distruggermi i timpani come la stagione passata. Merita di essere menzionato anche Marco Rafanelli che, dopo l’allenamento con la D2 della sera precedente, si presenta debilitato in palestra, costretto a lasciare il campo durante il riscaldamento per un mal di schiena lancinante.
E anche per oggi è tutto, tenetevi aggiornati per quanto riguarda la seconda fase FIPAV che avrà inizio, presumibilmente, l’1 febbraio. FORZA OLIMPIA!

 

Marco Rafanelli.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.