U15F Uisp: Olimpia PoLiRi – Rinascita Volley 2/3

U15FUParziali: 21/25; 25/15; 25/10; 8/15.

Olimpia PoLiRi: Barillaro Giulia, Batacchi Chiara, Clemente Ilaria (K), Loppi Chiara (L2), Marchetti Asia (L1), Pietroluongo Maria, Pinzi Olivia, Renucci Annachiara, Sirigatti Irene, Stanganini Eva, Votta Liliana.

FIRENZE – Bella gara dell’Olimpia, finita purtroppo con una sconfitta contro la Rinascita Volley, prima in classifica. Partita dai due volti, con l’Olimpia padrona assoluta del campo per metà partita e calo fisico/psicologico nella parte finale del l’incontro. Purtroppo si parte subito con l’handicap perché le nostre ragazze appaiono ancora in rodaggio e perdono 25-21 il primo set che si rivelerà, con il senno di poi, decisivo. Le avversarie usano con buona efficacia l’arma del pallonetto, sfruttando l’unica pecca delle nostre ragazze: il posizionamento in campo, non efficace nonostante i ripetuti inviti di coach Filippini. Nel secondo set le nostre partono subito forte e mettono sotto le quotate avversarie. Battute valide ed efficaci (tutte bene a partire da Sirigatti, con pochissimi errori collettivi ma Batacchi e Renucci sono quelle che hanno centrato il filotto più lungo nei due set centrali), difesa attenta e reattiva (positivi i liberi, Marchetti e Loppi), buona ricezione (Barillaro in particolare), palleggio efficiente (Clemente e Sirigatti che hanno anche giocato insieme per lunghi tratti), attacchi pungenti (Barillaro e Pinzi) e muri così devastanti (a opera del pacchetto delle centrali Batacchi-Renucci-Stanganini) da togliere qualsiasi speranza alle avversarie, dentro una logica di squadra compatta. Il tutto si traduce in due set veramente di grande spessore chiusi 25-15 e 25-10! Dalla altra parte l’allenatrice della Rinascita prova a far girare le sue ragazze ma per due set non c’é nulla da fare; qualsiasi tentativo si infrange contro la tenacia e la determinazione dell’Olimpia. Visti questi due set e visto come é andata a finire poi la partita, aumenta il rammarico per il primo set buttato via per delle disattenzioni decisive. Inizia il quarto set e la Rinascita tira fuori tutto l’orgoglio di cui é capace e riesce a prendere un buon vantaggio a metà della partita, 17-10. Set finito? Macché. Va alla battuta il capitano Clemente e, punto dopo punto, rende possibile la rimonta dell’Olimpia, che impatta sul 17 pari. Purtroppo, però, questo é l’ultimo sussulto della squadra che all’improvviso crolla fisicamente, subendo un parziale di 8 a 2 che porta la Rinascita a vincere il quarto set 25-19. Si va alla lotteria del quinto set e per qualche punto le nostre sembrano in grado di riprendere il discorso interrotto, ma é solo un fuoco di paglia. Dal 3-1 per noi, infatti, si passa al 12-5 per le avversarie. Qui entra in gioco anche l’arbitro che, sostanzialmente inappuntabile per il 95% della partita, commette tre errori piuttosto importanti, tutti a nostro danno. Sconfitta, quindi, al quinto set per il 15-8 finale. Che dire: la Rinascita ha raccolto forse più di quanto meritato, soprattutto a causa di errori dell’Olimpia. Nonostante ciò la squadra vista per due set (secondo e terzo) é stata di una concretezza e di una bellezza tali da far nascere la speranza che una maggiore continuità fisica e psicologica non sia più una chimera ma una concreta possibilità forse dietro l’angolo. Alé Olimpia.

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