Serie D: Sestese Pallavolo – Olimpia Po.Li.Ri. 3/0

GS.Olimpia Po.Li.Ri.: Bertini 2, Benedetti, Facchini R. 3, Tassoni 3, Martelloni 4, Desirò 1, Facchini F. (L), Intravaia 10, Strinati, Madiai, Bernotti 2.

 

Parziali: 25/17, 25/17, 25/13

 

Secca sconfitta per i ragazzi della serie D, battuti sul campo della Sestese da una delle squadre pretendenti alla vittoria finale. Nel primo set Becucci schiera Benedetti in palleggio con Intravaia opposto, Bertini e Tassoni centrali, Facchini R. e Martelloni in banda, Facchini F. libero; inizio-choc per l’Olimpia che subisce un parziale di 8 a 0 e non riesce in alcun modo a far cadere la palla a terra nel campo avverso. Poi, ottenuto il sospirato cambio palla, riesce a ribattere punto su punto, mantenendo inalterato, fino alla fine del set, il passivo subito in apertura (25-17). In avvio di seconda frazione Madiai subentra a Bertini; inizio un po’ più equilibrato, poi la Sestese fa il break (10 a 4). L’Olimpia ha una reazione d’orgoglio e riesce ad accorciare le distanze portandosi a – 3 dagli avversari (13-10): ma un nuovo allungo dei padroni di casa ricaccia indietro i nostri (18-10), entrano intanto Bernotti (all’esordio) per Martelloni e Desirò per Bendetti e la frazione si avvia alla conclusione con lo stesso punteggio della precedente (25-17). Becucci mantiene in campo gli stessi giocatori anche nel terzo set: anche qui, dopo qualche battuta iniziale in equilibrio, la Sestese prende rapidamente il largo e toglie ai nostri ogni speranza di rientrare in partita; dopo l’entrata in campo di Martelloni per Bernotti e di Strinati per Madiai, il set si chiude senza storia 25 a 13 per i padroni di casa.
Come sabato scorso contro il Pieve a Nievole, troppo ampio il divario tra le squadre in campo: la Sestese, pur senza forzare più di tanto, esegue bene il suo compito, forte di una buona difesa e di un attacco che, pur senza offrire grande varietà di schemi, fa sentire il suo peso di esperienza. I nostri, come spesso accade in queste occasioni, giocano peggio di quanto potrebbero e regalano troppi errori agli avversari (come in battuta, ad esempio): l’impressione è che la squadra scenda in campo rassegnata e intimorita, mentre invece, in queste occasioni, dovrebbe avere quella tranquillità e quel pizzico di spavalderia di chi non ha niente da perdere. Comunque ci sarà modo di rifarsi, a partite dal prossimo impegno con il Castelnuovo Garfagnana.

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