DF: Piandiscò Valdarninsieme – Olimpia POLIRI 0/3

Parziali: 21-25; 22-25; 15-25.

Arbitro: Michalitzis E.

Piandiscò Valdarninsieme: Mascelli S. (K), Bonciani I., Bonciani L.,Manetti L., Martelli L., Massi G., Mini C., Mori F., Sacchetti M., Semplici C., Terzaroli S., Botti G., (L), Margheri V. (L). All. Romagnoli L. 2° All. Pelucchini L.

Olimpia PoLiRi: Orsini J. (K), Aterini I., Azzini A., Banchieri A., Danti S., Galletti L., Luddi S., Matteoli I., Montagni A., Radicioni A., Rendo A., Barsotti L. (L), Moretti R (L). All. Mugnaini A. 2° All. Rafanelli M.

Pian di Scò – Tutti sapevano che sarebbe stata una partita difficile. La compagine allenata da Romagnoli e Pelucchini, seconda in classifica non a caso, presenta un notevole spessore tecnico, con atlete dotate di svariati assi nelle maniche, capaci di risolvere la situazione in qualsiasi modo.

Tutti sapevano che il campo di gioco non è considerato facile. Il pubblico di casa che si trova quasi a bordo campo a incitare, sempre con sportività, le proprie beniamine.

Tutti sapevano che alla Squadra allenata da Mugnaini e Rafanelli bastava un punto per entrare di diritto nella storia della propria Società. Con 9 punti di vantaggio a 3 giornate dal termine, bastava vincere solamente due parziali per diventare irraggiungibili per qualunque avversario.

Nessuno si sarebbe mai aspettato un punteggio così eclatante da sembrare quasi un sogno. Un 3 a 0 che probabilmente non rispetta i veri valori tecnici mostrati sul campo, ma che dimostra la forza mentale della Squadra che si è laureata Capolista (con la C giustamente maiuscola) con 2 giornate di anticipo.

Nelle file azzurre Mattii dà forfait poche ore prima del match per problemi familiari, viene richiamata Banchieri ancora in riabilitazione per sostenere le compagne dalla panchina. Le azzurre partono con Orsini in palleggio, opposta Radicioni, Luddi e Montagni di banda, Danti e Aterini al centro con Moretti libero. Romagnoli e Lucchini rispondono con Terzaroli in cabina di regia, opposta Lavinia Bonciani, Massi e Sacchetti di banda, Irene Bonciani e Martelli al centro con Botti libero. Le padrone di casa dimostrano subito che vogliono giocarsi fino all’ultimo la promozione diretta. Gestiscono il gioco, sempre davanti col punteggio, una prima rimonta riesce alle ospiti, ma Terzaroli e compagne fanno un altro break portando il punteggio sul 21 a 16 in proprio favore. A quel punto è Aterini a ritrovarsi la palla in mano dietro la linea dei 9 metri e non ne sbaglia una, mettendo sempre in apprensione la ricezione di casa. Un parziale di 9 a 0 che nemmeno i time-out di Romagnoli o il cambio di libero sono riusciti a interrompere. Una squadra cinica, cattiva, desiderosa di vincere e portare a casa il primo parziale.

Stessi sestetti per il secondo parziale. Radicioni fa quello che vuole in fase di attacco, seguita da Aterini, Danti e Luddi. Montagni stenta in quel fondamentale, ma non sbaglia ed è questo l’importante. Un po’ di tensione e il traguardo a un passo fanno vacillare la numero 17, prontamente sostituita da Azzini. Un altro set dominato interamente dalle padrone di casa, ma nel quale le ospiti non hanno mai mollato. Pochi errori e concretezza quando serve, quando è necessario, quando il pallone lo permette. Il fallo di doppio tocco della capitana Mascelli, subentrata per il doppio cambio insieme a Manetti, è un’esplosione di gioia nelle file Olimpia. Un’eco arrivato anche a Firenze, dove buona parte della Società seguiva i fatti di Pian di Scò in trepidante attesa. Una Squadra che, senza mai mollare, ha dimostrato la propria forza prendendo punti contro tutte le compagini che gli si sono messe davanti, su qualunque campo.

Il terzo parziale è solamente il preludio alla festa che segue. Per certi versi solamente un ritardo alla tabella di marcia dei festeggiamenti. La compagine di Romagnoli e Lucchini smette di fare ciò che sa, dando libero sfogo alle galvanizzate atlete azzurre. Un 25 a 15 non veritiero per quanto queste due compagini hanno dimostrato nel corso della stagione, ma che permette ad Orsini e compagne di prendersi con certezza la vetta raggiungendo l’incredibile vantaggio di 12 punti dallo stesso Piandiscò.

I verdetti del campionato, quindi, oramai ci sono tutti:
OLIMPIA POLIRI, prima classificata e PROMOSSA IN SERIE C;
– Fiesolevolleyoutback, Santa Maria al Pignone e Teamvolley retrocesse in Prima Divisione;
– Piandiscò, Arnopolis, PrimaQ e Valdarninsieme qualificate ai play-off per la promozione, rimane solamente da capire l’ordine di classifica.

La prossima settimana le azzurre saranno impegnate in casa contro Valdarninsieme. Ovviamente sarà una grande festa tra le mura amiche del PalaRosai, a cui tutta la Società, tutte le Squadre sono invitate a partecipare.

Marco Rafanelli

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.