DF: Castelfranco Volley – Olimpia Poliri 0/3

DFParziali: 17-25; 21-25; 17-25.

Arbitro: Chiocca S.

Castelfranco Volley: Bontà E. (K), Diomelli G., Diomelli S., Donati I., Leto G., Martinelli E., Pucci S., Ragoni M., Said Ibrahim D., Tozzi S., Novelli E. (L), Sabatini E. (L). All.Politi G.

Olimpia PoLiRi: Azzini A. (K), Aterini I., Banchieri A., D’Andrea R., Danti S., Marchesi V., Mattii E., Montagni A., Nasuto C., Orsini J., Rendo A., Moretti R (L). All.Mugnaini A. 2°All.Rafanelli M.

Castelfranco di sotto – Un sabato sera non iniziato proprio benissimo per le due compagini in gioco in terra pisana. Il riscaldamento della palestra Geodetica, tipico campo gara per il Castelfranco Volley di Serie D, decide di non funzionare, e la temperatura del locale non permette un gioco tranquillo. Il rischio infortuni sale vertiginosamente, quindi la squadra di casa mette a disposizione il Palazzetto dello Sport. Così facendo le azzurre pisane perdono quel fattore campo che molto ha fatto male nel corso della stagione. Da ricordare che, fino a oggi, il Castelfranco Volley è stata l’unica squadra che in casa è riuscita a strappare un punto alla capolista Montelupo.
Le fiorentine schierano Orsini in palleggio con D’Andrea opposta, Montagni e Banchieri di banda, Danti e Mattii al centro con Moretti libero. Politi risponde schierando la capitana Bontà in cabina di regia con Tozzi opposta, Diomelli Serena e Ragoni di banda, Leto e Martinelli al centro con Novelli libero. Inizio buono per le padrone di casa, ma le fiorentine riescono a far male dai nove metri, sfoderando gli ottimi battitori di cui dispone. Le ospiti riescono a prendere un sostanziale vantaggio, Donati preleva Ragoni per le pisane, ma non cambia niente nel computo finale del parziale.
Nel secondo parziale partono le solite dodici giocatrici che hanno cominciato nel set precedente. È un monologo pisano per quasi tutto il parziale. Entra Aterini per Mattii, ma sembra non cambiare alcunché, le ospiti perdono svariati punti in ogni rotazione. Entrano anche Nasuto per D’Andrea e Marchesi, nell’insolito ruolo di opposta, per Orsini. Maggiore freschezza e lucidità per tentare una rimonta che sembrava impossibile dal 19 a 12 in favore di Castelfranco. Ma nulla è impossibile in questo sport. Dopo un set e mezzo vissuti nell’anonimato più buio Montagni si sveglia e scopre di saper giocare e, soprattutto, attaccare forte. Tornano in campo Orsini e D’Andrea sul punteggio di 17 a 21, per tornare con attacco a tre. In battuta c’è Orsini. Sono ben 8 le battute consecutive della palleggiatrice, fra punti diretti o quasi, fino al 25 a 21 finale.
Nel terzo partono le solite sei che hanno finito il parziale precedente per entrambe le compagini. Perdere il set precedente dopo essere state sempre in vantaggio, ha destabilizzato le padrone di casa che, contrariamente a quanto fatto fino a quel momento, inanellano qualche errore gratuito che non dovrebbero permettersi. D’altro canto le ospiti sono infervorate dalla rimonta andata a buon fine nel parziale precedente. Entra Marchesi per Aterini. Continua il momento estremamente positivo in attacco per Montagni, che fa punto in ogni maniera, da ogni posizione, anche usando l’astuzia sopita di cui dispone. Ormai la pratica è conclusa.
Un 3 a 0 che dà morale e punti alla compagine allenata da Mugnaini e Rafanelli. Un 3 a 0 che permette ad Azzini e compagne di rimanere saldamente in seconda posizione, con i soliti 7 punti di ritardo dalla capolista Montelupo, ma ben 5 di vantaggio dalla terza in classifica Montebianco. Pescia perde 3 a 2 in trasferta a Capannori e rimane due punti in dietro rispetto alle atlete di Ambra Russo. La prossima settimana sarà osservato, per tutte le categorie, un turno di riposo, dopo il quale andrà in onda, al PalaRosai, uno scontro titanico. <strong>SABATO 4 MARZO</strong>, con inizio alle ore 21:00, arriverà a Firenze l’imbattuto Montelupo Città della Ceramica. Non prendete impegni.

FORZA OLIMPIA!

Marco Rafanelli

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