2DivF: Eurodue – GS.Olimpia Po.Li.Ri. 3/1

 

Parziali: 25-21, 26-28, 25-15, 25-22.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Ponzalli M. (K), Palaia S., Pelosi P., Mula C., Pratesi G., Traversi L., Galeotti C., Vaniluca I., Merilli I., Lotti F. (L), Cafaggi S. (L). N.e.: Casci E., Modica V..

1°All.: Cavandoli.

2°All.: Volpini.

 

Peccato, un vero peccato concludere una stagione così bella in questa maniera. Le ragazze che hanno partecipato alla Seconda Divisione 2011/2012 non possono essere altro che soddisfatte per il risultato raggiunto, ma è inevitabile l’amaro in bocca che questa partita lascia alle atlete azzurre. Play-off a un passo, sicuramente un traguardo insperato all’inizio della stagione, ma solamente sfiorato per colpa di alcuni errori, alcuni risultati sfavorevoli e, soprattutto, un Calenzano che vince in casa contro il Viaccia, ormai ai play-off.
Causa l’assenza di Ruvolo per un infortunio al ginocchio destro, partenza con la coppia Ponzalli – Mula al centro. Palaia sempre in cabina di regia, Pelosi opposta, Pratesi e Traversi sono le bande. Una stoica Lotti entra in campo con la maglia rossa, con un avambraccio fasciato e un ginocchio ballerino. Qualche errore di troppo contro una squadra alla quale non si può regalare alcunché. Subito un errore in battuta da parte di Palaia fa presagire il peggio. Un brutto break da parte delle padrone di casa porta il loro vantaggio a livelli abissali, ma le ospiti non mollano e riescono a tornare sotto, ma oramai è troppo tardi.
Secondo parziale con Galeotti al posto di Traversi. Dopo poco entra anche Merilli per Pelosi nel giro davanti, mentre dietro torna in campo la numero 4. Un set giocato ad intensità mai vista prima. Lottato su ogni pallone. Entra anche Vagniluca per Mula. Rimonta finale da parte delle ospiti, e sorpasso conclusivo che è valso la vittoria del set. Ancora tutto è in ballo.
Nel terzo parziale comincia Merilli, ma la squadra sembra essersi spenta. Torna in campo Pelosi poco dopo. Le azzurre sembrano stanche per l’impresa del parziale precedente, il tutto mentre sugli spalti iniziano a girare voci riguardo la partita del Calenzano, ormai sulla via della conclusione. Le ospiti iniziano a sbagliare troppo, a concedere troppi punti gratuiti alle avversarie. Finisce con un tremendo 25 a 15 per le bianche di casa.
Il quarto parziale è una copia del terzo. Una squadra visibilmente stanca, apparentemente senza idee, alcuni sbagli di troppo, soprattutto in ricezione e battuta, permettono alle padrone di casa di vincere anche questo ultimo set della stagione, sia per una che per l’altra squadra. Le atlete di casa possono festeggiare l’avvenuta promozione, mentre per le ospiti inizia la disperazione. La disperazione per un traguardo insperato, ma solo sfiorato. Un traguardo visto sempre lontanissimo, ma quasi raggiunto con tanto sudore, lacrime e voglia di giocare e divertirsi.
I miei complimenti, inevitabilmente, vanno alle due allenatrici Barbara Cavandoli e Valentina Volpini. Le quali sono riuscite a creare, quasi dal nulla, un bellissimo gruppo, una squadra che, non solo ha raggiunto il proprio obiettivo (una tranquilla salvezza), ma ha anche rasentato l’impresa play-off. Da non dimenticare anche i dirigenti che hanno aiutato le allenatrici e le atlete in un modo o nell’altro: Salvatore Ruvolo e Stefano Cafaggi. Vorrei nominare una ad una tutte le atlete, ma, come al solito, ho lo spazio ridotto, quindi nomino colei che, forse, a mio avviso, rappresenta meglio la voglia di questa squadra. Nominata poche volte a causa di un ruolo assurdo, oscuro agli occhi dei più. Faccio i complimenti, in rappresentanza di tutte le sue compagne, a Francesca Lotti che ha lottato, sudato, pianto, si è buttata sotto ogni pallone in situazioni fisiche incredibili. Condizioni fisiche con le quali molte persone avrebbero detto “basta” … lei c’era ed è rimasta fino alla fine.
Bene, ed ora che anche questo campionato di Seconda Divisione si è concluso, con tutte le squadre Olimpia di categoria che hanno, chi più chi meno, raggiunto i propri risultati, non ci resta che sostenere la squadra femminile di Prima Divisione e la squadra maschile di Serie D, entrambe impegnate nei rispettivi play-off.
Ovviamente, per quanto potrò, cercherò di tenervi aggiornati sul loro futuro cammino in vista di agognate promozioni.
FORZA OLIMPIA!!!

 

Marco Rafanelli

 

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