2DFB: Chianti Volley – Olimpia PoLiRi Bianca 3/1

Parziali: 25-18; 22-25; 25-14, 28-26.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Ponzalli (K), Frandi, Lotti(L), Calbi(L), Palaia, Ricci, Galeotti, Pratesi, Vagniluca, Modica, Ruvolo, Merilli, Pelosi.

1°All.: Cavandoli.

2°All.: Volpini.

 

Rabbia. Rabbia. Rabbia. Un vero peccato per quel maledetto quarto set dove si iniziava a sentire profumo di pareggio. Aggiudicandoci quel set avremmo portato a casa un punto importantissimo, considerato che di fronte avevamo il Chianti, prima squadra in classifica. E poi magari.. chissà. Chissà quel quinto set come avrebbe potuto concludersi se ci fosse stato. Chissà. Ma con i “se” non si va da nessuna parte. Una volta digerita questa sconfitta dovremo pensare al girone di ritorno e alla partita in cui potremo rifarci. Certo, intanto la strada è ancora molto lunga e dobbiamo concentrarci su tutti i prossimi incontri, ma ogni tanto un pensierino anche a quella partita che male può fare? Anzi, servirà sicuramente come motivazione!
Nel primo set partono Palaia in palleggio, Ponzalli e Frandi al centro, Pratesi e Vagniluca di banda, Galeotti opposta, Lotti e Calbi si alternano. Fin dai primi scambi si intuisce, com’era facilmente prevedibile, che il match non sarà affatto semplice, niente a che fare con gli incontri disputati fino a questo momento fatta forse eccezione per il Pignone. Al di là della rete c’è una squadra forte, solida, insidiosa, e la partenza dell’Olimpia è in salita. Non si riescono a mettere abbastanza palle a terra, troppi errori vengono commessi e non riusciamo ad essere incisive come dovremmo. Coach Cavandoli allora prova a smuovere un po’ le cose con due cambi: sul 12-4 entra Modica per Pratesi e sul 16-7 Pelosi per Galeotti. Piano piano si comincia a vedere una reazione. L’Olimpia sembra iniziare a prendere le misure sulle avversarie e anche se questo primo set viene vinto dal Chianti per 25-18 si intuisce che il secondo potrebbe essere ben diverso. E così è.
Riparte la formazione che ha concluso il set. E adesso è tutta un’altra storia: le nostre ragazze riescono finalmente a trovare il loro gioco e, continuando a sfruttare i punti deboli del Chianti che soffre gli attacchi da posto 2, si inizia a vedere un cedimento nella difesa. Variando il gioco al centro il muro avversario si scombina. Imponendosi, l’Olimpia mette in crisi la squadra di casa che comincia così ad innervosirsi: senza esclusione di colpi da entrambe le parti questo secondo combattutissimo set si conclude con la nostra vittoria per 22-25! Le ragazze esultano come se avessero vinto la partita, perché tale è la soddisfazione, ma sanno bene che c’è ancora da lottare. Eccome se c’è da lottare.
Però, vuoi per un calo di concentrazione, vuoi per la stanchezza che si fa sentire dopo questo secondo set al cardiopalma, la solita formazione che riparte anche nel terzo non sembra più la stessa. L’impressione è quella di essere tornati al primo set e il Chianti riesce ad imporsi di nuovo, causando un abbattimento generale nell’animo dell’Olimpia, che nonostante cerchi una nuova reazione proprio non sembra trovarla. Sul 13-10 rientra Pratesi per Modica e sul 16-10 entra Ruvolo al centro per Ponzalli. Il set continua così com’è iniziato: le ragazze non riescono a contrastare le avversarie che si portano a casa il terzo set con uno schiacciante 25-14. Ed eccoci al quarto. Palaia rimane in cabina di regia, Modica e Merilli di banda, Pelosi opposta, Frandi e Ponzalli al centro, Lotti libero. In questo match altalenante ecco il ritorno dell’Olimpia: le ragazze dimostrano grinta e grande volontà di impegnarsi al massimo per riuscire a portare il risultato in parità e inizialmente sembrano riuscirci alla grande. La stanchezza si fa sentire anche per il Chianti che di nuovo vacilla, si innervosisce e perde lucidità di fronte alla squadra ospite che impone il proprio gioco. Il sorriso e la soddisfazione sui volti delle nostre ragazze resiste fino al 9-17. Ben 8 i punti di vantaggio che eravamo riuscite ad accumulare e che ci avevano permesso di respirare un po’ e forse purtroppo anche di rilassarsi, perché improvvisamente la situazione si ribalta: le avversarie iniziano ad imporsi con battute efficienti che mettono in difficoltà la nostra ricezione e di conseguenza l’alzata e l’attacco. Ma anche quando riusciamo a ricostruire bene il gioco, troviamo la difesa del Chianti sempre ed inesorabilmente presente. Un lento e snervante recupero da parte delle avversarie ha inizio. Questa volta è l’Olimpia a perdere lucidità e a ricadere “in buca” senza riuscire a reagire. Sul 15-18 entra Vagniluca per Merilli. Punto dopo punto, azione dopo azione, accade quello che fino a pochi minuti prima nessuno si sarebbe aspettato: il Chianti ci raggiunge sul 21-21. Gli ultimi scambi sono chiaramente tesissimi e le avversarie, incoraggiate anche dal grande recupero, alla fine si aggiudicano il set con il risultato di 28-26 e si portano a casa i 3 punti.
Lo sconforto è generale. Si sapeva che sarebbe stata una partita difficile, ma quando si entra in campo si entra sempre per vincere, indipendentemente da chi c’è dall’altra parte della rete, e quando si presenta l’occasione di un importantissimo pareggio contro la prima in classifica, non si può che iniziare a pensare in parte anche al quinto e decisivo set. Forse questo l’errore, o forse semplicemente troppa sicurezza che ci ha fatto rilassare e deconcentrare e se si aggiungono anche la stanchezza e la fatica, ecco che si arriva a quello che non si sarebbe mai voluto: il dominio del set che scivola via così, senza che si riesca a trovare la reazione che in queste occasioni è fondamentale.
Ma si devono vedere comunque anche i lati positivi: è stata sicuramente una bella partita (conclusione a parte) dove abbiamo dimostrato di essere una vera squadra, di aiutarci nei momenti difficili, di riemergere dalle situazioni critiche, di trovare insieme la grinta e la volontà necessarie per combattere e anche se nel finale la situazione ci è, diciamo, “sfuggita di mano”, il Chianti ha dovuto sudare prima di cantar vittoria. Adesso sa che avversario lo aspetta in casa la ritorno e noi siamo consapevoli del fatto che abbiamo tutte le carte in regola per “vendicarsi” come si deve! Grazie alla sconfitta del Pignone abbiamo inoltre mantenuto un’ importantissimo secondo posto in classifica, da difendere nella prossima partita in casa con il Rinascita.
Come sempre, FORZA OLIMPIA!!!

 

Ponzalli Martina

 

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