2DFA: VP Città di Scandicci – Olimpia PoLiRi 3/0

2DFParziali: 27-25; 25-19; 25-17.

Arbitro: Papini V.

V.P. Città di Scandicci: Mensuali F. (K), Borgi A., Del Pela D., Ermini G., Fodde R., Gambogi C., Maritozzi E., Parlapiano D., Peyla E., Rettori A., Tofanari S., Razzolini E. (L), Zianni S. (L). All.: Tofanari P.

Olimpia PoLiRi: Mercuriali G. (K) (5), Alzetta M. (4), Cacciamani B. (3), Cherubini A. (8), Ciagli G. (1), Gianfaldoni A. (4), Toma F. (5), Di Pede M. (L). 1°All.: Mahdal F. 2°All.: Rafanelli M.

SCANDICCI – Si potrebbe parlare di una sconfitta pesante in questa trasferta a Scandicci per la compagine allenata da Mahdal e Rafanelli. Però le qualità tecniche delle padrone di casa e la situazione fisica e mentale delle ospiti hanno mostrato tutto un altro spettacolo. Nonostante la sconfitta sono molteplici le notizie positive per le azzurre, sperando in un futuro radioso.

Innanzitutto Maria Di Pede torna a indossare, finalmente, la maglia gialla da libero. Con l’assenza di Bigi per malattia e Cherubini spostata nuovamente come attaccante, la classe ‘93 torna a dettare legge in seconda linea. Da migliorare la ricezione, ma la presenza è sensibile e riconosciuta da tutte le compagne.

In secondo luogo l’atteggiamento, mai remissivo nonostante la condizione della squadra. Con la panchina più che corta, l’unico palleggiatore presente con la febbre alta, l’Olimpia ha saputo adattarsi a un nuovo schema e a nuove situazioni, sfiorando la vittoria nel primo parziale.

AlzettaNon mi dilungo eccessivamente nel racconto della partita menzionando la giocatrice che più di tutte ha meritato in questa partita: MELODY ALZETTA. Nonostante la febbre alta, un forte mal di testa e la conseguente scarsa lucidità che la condizione fisica porta, ha giocato una partita eccezionale non facendo mancare il proprio apporto alla squadra in difficoltà.

La prossima giornata vede Mercuriali e compagne impegnate tra le mura amiche del PalaRosai nel derby contro la Liberi e Forti. Nonostante l’ultima posizione in classifica delle “ospiti”, però, non sarà una partita facile. La speranza è di avere una panchina che conta almeno 4 componenti. Sarebbe un bel successo con i tempi che corrono.

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