2DF Playout: Calenzano Volley – Olimpia PoLiRi 3/1

2DFParziali: 23-25; 23-18; 27-25; 25-19.

Olimpia PoLiRi: Mercuriali G. (K) (5), Alzetta M., Amante G. (3), Bertoli G. (4), Cacciamani B. (7), Cherubini A. (5), Donadel C. (5), Gianfaldoni A., Toma F. (17), Di Pede M. (L), Bigi C. (L). N.e.: Ciagli G. All.: Mahdal F. 2°All.: Rafanelli M.

Arbitro: Gagliardi D.

CALENZANO – Piove sul bagnato per la compagine allenata da Mahdal, Rafanelli e Progida. Un arbitraggio non consono a una partita di pallavolo e con l’aggravante di aver fischiato a favore di una parte sola, lasciando correre su invasioni più che evidenti e doppie clamorose. Inoltre il segnapunti dichiara erroneamente concluso il parziale sul 23 a 18. Per concludere in bellezza, alla fine del terzo parziale si infortuna il libero titolare Di Pede per evitare uno scontro con una compagna. Fortunatamente l’infortunio non sembra niente di grave, solo una distorsione che, però, lascerà fuori causa la giovane classe ’93 fino alla fine della stagione.

L’inizio, nonostante questo, era stato incoraggiante. Parte Donadel in cabina di regia con opposta Bertoli, Mercuriali e Cherubini di banda, Toma e Cacciamani al centro con Di Pede libero. Subito avanti le ospiti, ma le padrone di casa dimostrano personalità, nonostante la giovane età. Riescono a rimontare e portarsi avanti, ma Toma è in giornata di grazia in fase di attacco, mentre Cacciamani regala gioie dalla linea di battuta. Finale al cardiopalma sul 25 a 23.

Nel secondo parziale succede di tutto. Partono le solite sette del primo parziale. L’arbitro inizia a fischiare invasioni solo a Donadel, mentre le giocatrici di Calenzano possono anche tirare giù la rete. Doppie fischiate a caso e nervosismo crescente fino al colpo da maestro del segnapunti per concludere il set. Un 23 a 18 che rimarrà negli annali della memoria di chi ha potuto godersi lo spettacolo.

Nel terzo partono le solite. Subentra Amante per Bertoli come opposta. Quasi sul finire del parziale avviene l’impensabile. Scontro sotto rete tra Mercuriali e Di Pede. La più giovane delle due cerca di evitare l’invasione e va a sforzare eccessivamente il ginocchio sinistro, già precedentemente operato e da cui si stava riprendendo alla grande. Sente cedere e non riesce più a reggersi in piedi, viene portata al CTO dall’ambulanza del 118. Nonostante l’assenza importante, Bigi regge bene l’impatto a freddo con la partita. Finisce al cardiopalma come nel primo parziale, ma con esito inverso.

Nel quarto è un monologo delle padrone di casa. Le ospiti non riescono più a imprimere il proprio gioco, riescono ad attaccare raramente. Alla fine le padrone di casa dimostrano maggiore lucidità e meritatamente raggiungono il 25 a 19 che dichiara concluse le ostilità della Gara-1 dei play-off di permanenza in Seconda Divisione Femminile.

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