2DF: Olimpia PoLiRi – Viva Volley Prato Blu 2/3

2DF

 

Parziali: 21-25; 21-25; 25-22; 25-21; 16-18.

Olimpia PoLiRi: Mercuriali G. (K) (12), Alzetta M., Bertoli G. (24), Bigi C., Cacciamani B. (7), Ciagli G. (1), Donadel C. (3), Gianfaldoni A. (10), Pacini R. (1), Pagliantini V. (2), Cherubini A. (L). N.e.: Giannelli V. (L), Toma F. 1°All: Mahdal F. 2°All: Rafanelli M.


FIRENZE – Per i valori tecnici, fisici e mentali mostrati in campo si potrebbe parlare di due punti persi dalla compagine allenata da mister Mahdal e mister Rafanelli, ma il valore delle avversarie e l’andamento della partita fanno sicuramente pensare a un punto guadagnato per mirare alla salvezza. Toma fermata da un incidente è comunque in panchina a sostenere le compagne.
In campo Donadel con opposta Mercuriali, Bertoli e Ciagli sono le bande, Cacciamani e Pacini al centro con Cherubini libero. Inizio stentato per le padrone di casa, molti, troppi errori, soprattutto in battuta e ricostruzione compromettono il parziale, comunque lottato fino all’ultimo.

Il secondo è una fotocopia del primo, con Gianfaldoni in campo al posto di Ciagli.
Nel terzo subentra Pagliantini di centro per Pacini, non pessima la prestazione della giovane ’99, considerando anche la poca esperienza a certi livelli. Bertoli sembra risvegliarsi dal torpore, riuscendo a tirare in parallela e fare male, Gianfaldoni lascia cadere poco in seconda linea. Una ricostruzione del gioco più didattica e tranquilla permettono alle padrone di casa di prendere un buon margine sulle ospiti. Margine che viene mantenuto fino alla fine del parziale.

Come è successo per i set precedenti, il quarto è una fotocopia del terzo. Un errore in battuta di Gianfaldoni, encomiabile fino a quel momento, sul 24 a 20 per le azzurre rischia di minare il set, soprattutto da un punto di vista mentale. Ma le azzurre, Gianfaldoni in primis, riescono a ritirare fuori la testa e far proprio il parziale con tranquillità.

Nel quinto tornano in campo le medesime che hanno finito i due set precedenti. Inizio brutto in questo corto parziale, cambio campo sul punteggio di 8 a 4 per le ospiti. Però la partita non è conclusa. Mercuriali e compagne riescono nella rimonta fino al 10 pari, ma si accontentano, lasciando alle ospiti un break di 4 punti. Sul 14 a 10 per il Viva Volley, però, ancora la partita non è finita e le azzurre riescono a portarsi finalmente in vantaggio sul 15 a 14. Ed è in questi momenti che la stanchezza mentale o la maggiore lucidità decidono se una squadra vince o perde. Alcune decisioni errate da parte delle atlete azzurre permettono alle ospiti di rimettere più volte in ballo la partita, fino al 18 a 16 finale.

Sicuramente una prestazione che dà morale, una partita che poteva andare diversamente, ma che ha dato segnali positivi per le prossime uscite delle azzurrine. Davanti una squadra nettamente superiore a molte del girone, che meriterebbe alte posizioni di classifica, ma che si ritrova invischiata nella lotta per salvarsi. Ennesima assurdità di un campionato incomprensibile. Complimenti a tutte le giocatrici per le 2 ore e mezzo di spettacolo. Speriamo in una replica nel giro di una settimana.

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