2DF: Olimpia Poliri – San Piero a Sieve 1/3

Parziali: 23-25; 21-25; 27-25; 16-25.

Arbitro: Fibbi B.

Olimpia PoLiRi: Savoi S. (K), Alzetta M., Filippini E., Flori M., Masi C., Monaci V., Novosedlik G., Placidi M., Pozzebon R., Sani G., Stanganini E., Bertelli A. (L), Ciabilli V. (L). All.: Lunardi C. 2° All.: Rafanelli M.

San Piero a Sieve: Bonifazi S. (K), Baldi B., Berti G., Grandini A., Grossi C., Grossi E., Hoxha R., Marchesini M., Pini F., Raugei G., Stefanini E., Paoli S. (L), Vannini C. (L). All.: Borsotti F.

Firenze – Altra lezione di pallavolo subita da Savoi e compagne nella palestra della scuola Pascoli, campo casalingo della compagine allenata da Lunardi e Rafanelli. Complice la defezione di Ciabilli, nell’insolito ruolo di libero, Alzetta torna in cabina di regia. Per l’assenza di Mei è la solita Stanganini a venire convocata, per la seconda settimana consecutiva.
Iniziano Savoi in palleggio, Novosedlik come opposta, Monaci e Flori di banda, Sani e Placidi al centro con Bertelli libero. Inizio buono per le azzurre, sempre attaccate alle ospiti col punteggio. Le attaccanti laterali, per, ben presto iniziano a scontrarsi con la solida difesa bianco-rossa. Il pallone dura sempre maggiore difficoltà a cadere nel campo ospite, mentre le azzurre perdono lentamente lucidità.
Nel secondo parziale entra Masi per Monaci, maggiore solidità in seconda linea, qualche colpo in più in attacco. Nel terzo Flori deve uscire per un problema alla spalla destra ed entra Filippini. La numero 9 inizia bene, sia in battuta che in attacco, dando una grossa mano nella vittoria del parziale.
Purtroppo, come spesso succede, la vittoria del set accontenta oltremodo le padrone di casa, che si abbandonano all’apatia. Inizia ad inanellare errori su errori, nervosismo crescente sotto i colpi implacabili di Bonifazi e compagne.
Prima partita senza punti per le azzurre di Lunardi e Rafanelli. La prossima settimana saranno in trasferta sul difficile campo dell’Impruneta, che ha 10 punti in classifica, il doppio di Savoi e compagne. Le azzurre sono scese nella zona arancione per la prima volta in stagione, ma hanno i mezzi comunque per rialzarsi.

Marco Rafanelli

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