2DF: Olimpia PoLiRi – Pallavolo Certaldo 0/3

2DF

 

Parziali: 13-25; 12-25; 9-25.

Olimpia PoLiRi: Mercuriali G. (K) (1), Alzetta M., Bertoli G. (2), Cacciamani B. (5), Ciagli G., Donadel C. (1), Gianfaldoni A., Pacini R. (1), Pagliantini V., Toma F. (6), Giannelli V. (L). N.e.: Cherubini A. I All.: Mahdal F. II All.: Rafanelli M.

FIRENZE – Altra prestazione nettamente sotto standard per la compagine allenata da Mahdal, Rafanelli e Progida. Rispetto alle precedenti prestazioni, però, come attenuante l’avversario nettamente superiore alla media e che merita inequivocabilmente la zona di classifica in cui si trova. A nulla sono valse tutte le prove che Mahdal ha tentato nei vari set della partita.

Iniziano Donadel in palleggio con Mercuriali opposta, Bertoli e Gianfaldoni di banda, Toma e Cacciamani al centro con Giannelli libero. Lo strapotere delle ospiti viene sottolineato fin dalle prime battute del match, battute ficcanti e palla che viene rimessa in gioco in qualunque modo e da qualunque posizione, sempre riuscendo a contrattaccare in maniera piuttosto efficace. Il punto di svolta del parziale è il turno di battuta della centrale avversaria, che ha trovato le azzurre con Donadel a partire da posto 4, ricezioni non sempre perfette sulle quali la palleggiatrice non riusciva quasi mai ad arrivare. Anche il cambio con Alzetta non ha portato i miglioramenti sperati.

Il secondo parziale è una fotocopia del primo. Parte sempre Donadel con Pagliantini opposta, Bertoli e Mercuriali di banda, Toma e Cacciamani al centro e Giannelli libero. Entrano prima Ciagli per Pagliantini, poi esordio in Seconda Divisione per Pacini al posto di Cacciamani. Ma i cambi non riescono a dare la svolta che serve.

Nel terzo altro cambio di formazione, altra rotazione anomala per le azzurre. Parte Alzetta in cabina di regia, con Gianfaldoni opposta, Mercuriali e Bertoli di banda, Toma e Cacciamani al centro con Giannelli libero. Ben presto entra Ciagli per Gianfaldoni. Ma la partita sembra sempre più un monologo ospite. Le giocatrici in maglia bianca fanno semplicemente ciò che vogliono con le malcapitate in maglia azzurra.

L’unica atleta da mezionare dopo una prestazione di squadra sottotono, è Ginevra Ciagli: la giovane classe ’99, nonostante i pochi minuti giocati a certi livelli e la notevole inesperienza contro avversarie di un determinato spessore, ha dimostrato una cosa semplicissima, che nello sport bisogna tentare, provarci su ogni pallone, prima con timore, paura dell’errore, poi acquisendo sempre maggiore sicurezza. Una cosa che molte più “esperte” ancora non hanno capito.

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