2DF: Liberi e Forti 1914 – Olimpia PoLiRi 1/3

2DF

Parziali: 22-25; 25-19; 20-25; 9-25

Olimpia PoLiRi.: Cherubini A. (K) (2), Alzetta M. (3), Bertoli G. (9), Cacciamani B. (12), Donadel C. (2), Gianfaldoni A., Mercuriali G. (12), Pagliantini V. (9), Toma F. (13), Bigi C. (L), Giannelli V. (L). N.e.: Ciagli G., Fiore A.
I All.: Mahdal F.
II All.: Rafanelli M.

Firenze – Finalmente. Un po’ per la prima vittoria da tre punti della squadra allenata da mister Mahdal e mister Rafanelli, un po’ per come è stato giocato quel quarto e ultimo set. Una squadra mai doma, nonostante la superiorità fin lì dimostrata.
Inizia Donadel in palleggio, opposta Pagliantini, Mercuriali e la capitana Cherubini di banda, Toma e Cacciamani al centro con Bigi libero. Inizio stentato, soprattutto per ricezioni non precise che non permettono un gioco pulito e preciso alla palleggiatrice. La squadra allenata da Spennato mette a segno qualche bell’attacco lungo su cui le ragazze di Mahdal non riescono a fare granché. TomaSulla fine del parziale, però, Bigi capisce di riuscire a essere più precisa in ricezione e con una Toma in questa forma è manna dal cielo.
Nel secondo parziale, con le medesime giocatrici in campo, succede ciò che succede a ogni partita. Le azzurre “ospiti” si adagiano sul parziale vinto, alleggerendo la tensione, ed è lì che le padrone di casa ne approfittano per pareggiare i conti. Subentra Giannelli al posto di Bigi, non lucidissima in questo frangente. Entrano anche Gianfaldoni per Pagliantini, per avere un opposto ricevitore, e Bertoli per Mercuriali per migliorare l’efficacia dell’attacco in prima linea. Ma questi cambi non sortiscono l’effetto desiderato, nonostante l’ottima ricezione di Gianfaldoni e un attacco impressionante di Bertoli.
Nel terzo parziale rimane a sedere la capitana Cherubini, non in splendida forma, per far entrare Bertoli. Donadel sempre in cabina di regia, opposta Pagliantini. Mercuriali è l’altra banda, mentre Toma e Cacciamani sono al centro, prelevate da Giannelli in seconda linea. Il giovane libero cresce a vista d’occhio in precisione della ricezione e degli appoggi, mentre davanti Toma continua a sfondare muri a ripetizione. A colpo forte segue inevitabilmente un colpo più forte. Cacciamani e Mercuriali usano la propria manualità per piazzare il pallone là dove la difesa avversaria non può arrivare. A metà entra Alzetta in battuta per Donadel. Subito positiva la giovanissima classe ’99. Molto precise le alzate, anche al centro, zona di alzata ancora difficile per lei. La fine di questo parziale può far pensare a un altro abbassamento di attenzione da parte delle atlete di Mahdal.
Ma tutti i più apocalittici pronostici vengono smentiti dall’attenzione, dal cinismo e dalla cattiveria mostrata dall’Olimpia PO.LI.RI. Alzetta in palleggio, opposta Pagliantini, Bertoli e Mercuriali sono le bande, Toma e Cacciamani al centro con Giannelli libero. Un Liberi e Forti ormai demotivato raccoglie solo le briciole che l’Olimpia gli lascia. Ottima la distribuzione di Alzetta, con Mercuriali, Toma, Cacciamani e Bertoli ottimi terminali difensivi, mentre Pagliantini si è “limitata” a evitare errori inutili e raccattare qualunque cosa insieme a Giannelli.
La speranza, per allenatori e tifosi, è che le atlete azzurre capiscano che mettendo questa intensità mentale in tutte le partite si potrebbero togliere molte soddisfazioni. L’Olimpia, in classifica, riesce a superare Cascine e Galluzzo, portandosi a soli tre punti dalla zona salvezza, fuori dalla zona arancione dei play-out.

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