2DF: Cuore Volley Pignone – Olimpia PoLiRi 1/3

2DFParziali: 25-18; 31-33; 18-25; 16-25.

Arbitro: Ferro Ciro.

Olimpia PoLiRi: Mercuriali G. (K) (6), Bertoli G. (10), Cacciamani B. (16), Di Pede M., Donadel C. (4), Gianfaldoni A., Pacini R. (1), Pagliantini V. (4), Savoi S. (8), Cherubini A. (L). N.E.: Alzetta M., Bigi C., Giannelli V. (L). 1°All: Mahdal F. 2°All: Rafanelli M.

FIRENZE – Tre punti fondamentali per la classifica e per il morale delle azzurre, su un campo gara non agevole per nessuna squadra ivi impegnata. Assente Ciagli per un infortunio occorso martedì, proprio nella palestra della gara odierna. Assente anche Toma, in recupero dall’incidente che l’ha fermata due settimane or sono.

Parte Donadel in palleggio, opposta Mercuriali, Bertoli e Gianfaldoni di banda, Cacciamani e Pacini al centro con Cherubini libero. Un primo set non giocato da parte delle ospiti. Molti errori in attacco e ricostruzione portano le padrone di casa in vantaggio. Sul finale entra la giovane Savoi dell’under 16 al posto di Gianfaldoni. Molto carattere per la quindicenne che, ritrovatasi in zona di battuta sul 24 a 15 per le padrone di casa, non si limita e regala al pubblico la propria miglior battuta salto float, cercando di portare le azzurre a un insperato recupero. Ma il distacco è notevole e le atlete allenate da Pollicino vincono 25 a 18.

Nel secondo parte dal campo sempre Savoi, al posto di Gianfaldoni. Entra Pagliantini per Pacini al centro. Una squadra diversa, più combattiva. Le azzurre riescono a rimanere sempre davanti. Seconda splendida notizia per l’Olimpia dopo l’esordio di Savoi: torna in campo Maria Di Pede dopo il brutto infortunio alla fine della passata stagione che l’ha costretta all’operazione a un lungo periodo di riabilitazione. Ottimo l’ingresso, come per Savoi, soprattutto da un punto di vista caratteriale e mentale, al posto di Bertoli in seconda linea. Le padrone di casa riescono ad annullare una set ball alle ospiti e comincia la lotteria dei vantaggi. Le giallo-rosse e le azzurre si alternano al comando incessantemente. Torna in campo Bertoli per Di Pede per il giro davanti, ma la lotteria continua. Fino alla vittoria, più che meritata, per le ospiti: 33 a 31, un parziale quasi infinito.

Solita formazione per il terzo parziale. Ormai è una pratica conclusa per Mercuriali e compagne. Le padrone di casa hanno perso lo sprint iniziale, mentre Bertoli, Cacciamani e Mercuriali iniziano a fare la voce grossa in attacco, Savoi e Cherubini lasciano cadere ben poco. La quindicenne fa male anche dalla zona di battuta. Torna in campo, ancora una volta, Di Pede per Savoi per migliorare la linea ricettiva e difensiva. Con Cherubini e Di Pede non cade più niente nel campo azzurro. La strategia viene replicata anche per il parziale successivo e le padrone di casa devono accontentarsi di 18 e 16 punti, rispettivamente.

Una menzione speciale è doverosa per Maria Di Pede, rientrata in campo molto bene. Ancora la paura è tanta, il muscolo è da rinforzare, però come inizio dà molta fiducia per il futuro. Ovviamente da menzionare anche la giovanissima Serena Savoi che, dopo aver vinto 3 a 0 con la propria squadra under 16 nella Coppa UISP, si reca al PalaFrank di via Baldovinetti e, senza paura, con tanta voglia di giocare e fare bene, mette una grossa firma sul successo delle azzurre in trasferta. Si sa, però, che senza le altre undici, anche esordiente e rientrante avrebbero fatto ben poco.

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