2DF: Barberino – Olimpia PoLiri 1/3

2DF

Parziali: 13-25; 25-22; 20-25; 14-25.

Olimpia PoLiRi: Mercuriali G. (K) (13), Bertoli G. (15), Cacciamani B. (6), Ciagli G. (1), Donadel C. (3), Gianfaldoni A. (3), Giannelli V., Toma F. (21), Cherubini A. (L). N.e.: Bigi C.
I All.: Mahdal F.
II All.: Rafanelli M.

Barberino del Mugello – Eppur si muove. Qualcosa sembra scattare, di tanto in tanto, nella testa delle ragazze di mister Mahdal e mister Rafanelli. Ogni tanto le azzurre riescono a capire che, giocando la propria pallavolo, riescono a divertirsi e vincere. Questo nonostante le tante assenze e alcune problematiche fisiche che hanno tenuto in ansia gli allenatori per tutta la giornata. Un ringraziamento particolare, da questo punto di vista, a Caterina Bigi che, nonostante una schiena a pezzi e la quasi impossibilità a piegarsi e fare movimenti rapidi, è venuta alla partita mettendosi a disposizione per entrare solo nel caso ultimo di assenza di cambi.
Inizio con Donadel in palleggio, opposta Mercuriali, Bertoli e Gianfaldoni di banda con Toma e Cacciamani al centro e Cherubini con l’insolita maglia gialla da libero. Pronti via e subito punto in battuta per Gianfaldoni. Inizio ottimo, come mai prima d’ora, per le azzurre fiorentine. Bene la ricezione, l’attacco e il muro non lasciano scampo alle inermi padrone di casa. Finisce velocemente 25 a 13.
Altra illusione per tutti i presenti. Mercuriali e compagne abbassano nuovamente la guardia, lasciando il gioco nelle mani delle padrone di casa. La rimonta non viene portata a termine in tempo e le rosse mugellane si portano in parità.
Nel terzo partono sempre le solite, sempre con Gianfaldoni in zona di battuta. Inizio come nel primo parziale. Nessuno scampo per le padrone di casa fino al black-out che colpisce, come al solito, tutte le giocatrici in maglia azzurra. Con circa dieci punti di vantaggio le ospiti abbassano la guardia e inizia a sbagliare molto, soprattutto in fase di attacco. Entra Giannelli per Mercuriali per migliorare ricezione e difesa. Ma è l’ingresso di Ciagli a cambiare il corso al parziale. Bertoli esce per un piccolo dolorino alla schiena. Fondamentale l’ingresso di Ciagli nonostante l’insicurezza dell’atleta. Va in battuta sul 21 a 20 per le ospiti e non sbaglia mai, facendo anche un punto diretto.
Nel quarto torna in campo Bertoli. Il morale, come sei giorni prima, gioca una parte fondamentale in questo parziale. Una squadra stanca e demotivata da una parte, che ha visto una possibile rimonta andare in fumo, contro una squadra nelle retrovie che è riuscita a prendere un punto importantissimo in una palestra difficile con una situazione di panchina assai difficile. Una pratica veloce da sbrigare per Mercuriali e compagne. Sul finale torna in campo ancora Ciagli per Mercuriali. Ma oramai il risultato è definitivo.
Sarebbero da citare tutte le giocatrici, ma io ne voglio citare due, oltre a Bigi di cui ho già accennato. Sicuramente la capitana storica Alice Cherubini che si è resa disponibile a fare il libero in una partita così fondamentale, e il quasi 80% di positività in ricezione dà ragione all’allenatore Mahdal. La seconda è Alessia Gianfaldoni che, nonostante la negatività che l’abbatte dopo ogni errore, per la prima volta ha saputo reagire dando un enorme contributo alla squadra, non tanto come quantità di punti, ma con il “lavoro sporco”, raccattando tantissimi palloni e raggiungendo quasi il 50% di ricezioni positive.
Si conclude un 2015 faticoso, ma con enormi progressi da parte di tutte le atlete azzurre, in attesa di un 2016 che le vedrà protagoniste anche in un torneo under 18 FIPAV. La prima giornata di gennaio sarà tra le mura amiche del PalaRosai contro un’ottima compagine come il Montelupo Città della Ceramica.

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