1DF: Olimpia PoLiRi – Sales 3/1

Parziali: 25-11, 25-22, 22-25, 25-18.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Ponzalli(K), Ruvolo(6), Bartoli(12), Mula(2), Palaia(2), Mancini(1), Pratesi(16), Vagniluca(11), Rubino(13), Galeotti, Modica, DiPede (L).

1°All.: Cavandoli

2°All.: Volpini

 

Il PalaRosai si tinge di azzurro dopo la bella prestazione di sabato scorso; di nuovo in casa infatti la Prima Divisione conquista un meritato successo ai danni della compagine giallo-blu della Sales. Sales che si presentava come un avversario insidioso e difficile, con la possibilità, in questo imprevedibile campionato, di andare a rosicchiare punti preziosi, avvicinandosi troppo dal punto di vista dei numeri e cambiandoci i connotati da un punto di vista del colore in classifica; ma a noi il blu “ce piace” e con questi tre punti accanto al numero 7 rimane scritto un piacevole “Olimpia Po.Li.Ri”. Pronti via dai blocchi di partenza con Palaia in palleggio, Rubino opposta (Galeotti entrerà in corsa), Pratesi-Vagniluca in posto 4, Bartoli-Ruvolo al centro e libero DiPede. Lucidità, consapevolezza e condizione fisica sono le caratteristiche che emergono subito, evidenti e lampanti; le ragazze del duo Cavandoli-Volpini impostano il mirino e affilano le armi cercando e centrando in modo devastante gli obiettivi prefissati. Devastanti per la Sales, ovviamente. Olimpia mortale in battuta, alternando lunga-corta efficacemente e sbagliando pochissimo (6 i palloni errati); laterali che stavolta rubano la scena ai centrali nell’eterno confronto: il trio Vagniluca, Rubino ma soprattutto una grande Pratesi vanno a raccogliere un 30% degno di questo nome. Giocano con intelligenza davanti e precisione sulla soglia del perfetto in seconda linea; brave. Al centro invece il lavoro è di squadra; con una Ruvolo a “un po’ tanto” mezzo servizio, si staffettano Mula e Capitan Ponzalli, mettendo il braccio a disposizione. Ruvolo che il braccio non riesce ad alzarlo abbastanza per dire “presente”, ma che sicuramente non fa mancare il solito atteggiamento da guerra. A sollevare la media di efficienza ci pensa Bartoli, che continua ad andare avanti un passo (dei suoi! Con affetto, n.d.r.) dopo l’altro. Primo set che si chiude quindi 25-11 per la squadra di casa. Cariche e determinate, le maglie azzurre ripartono con lo stesso sestetto tranne Ponzalli al posto di Ruvolo (che rientrerà a fine). Secondo set che continua esattamente come il primo, tenendo la stessa linea guida in ogni fondamentale: buona la ricezione, nonostante il buon livello del servizio avversario, e buona la difesa, anzi, buona la correlazione muro-difesa. Correlazione che finalmente è arrivata e i risultati si vedono; ma ancora meglio li vede la Sales, che alza la testa solo per guardare il punteggio: 25-22 e cambio campo. Sales che però ha il merito di non mollare senza provare a combattere, almeno nel terzo parziale, con l’Olimpia che rientra in campo con la stessa formazione di fine set. Le giallo blu sfruttano bene battuta e muro, con i nostri palleggiatori che oggi non brillano né in qualità né in distribuzione, neanche con l’ingresso di Mancini. La giornata non è da MVP, ma a dispetto di altre occasioni entrambe tengono botta e provano a reagire insieme a tutta la squadra, lasciando sì il terzo (22-25) ma andando a imporsi di prepotenza nel quarto. Quarto che registra l’ingresso di Mula al posto di Ruvolo, per dare anche un po’ più di sicurezza nelle scelte di distribuzione; per le avversarie non c’è niente da fare, non tanto per loro demerito quanto per merito nostro. Quando “ce vo, ce vo”; Olimpia che chiude di cattiveria 25-18 prendendosi con arroganza tre punti importanti a questo punto. Punto in cui non c’è da sorprendersi troppo dei frutti che ad oggi vengono raccolti poichè la manna dal cielo è caduta una sola volta nella storia, e non c’è da aspettarsi che risucceda; punto in cui questi risultati non sono incredibili semplicemente perché frutto di un incredibile lavoro da parte di chi ci ha sempre creduto; punto in cui l’intera squadra affila lame, mollette, ginocchiere, calzini, ma soprattutto unghie e denti, per andare a strappare il meglio che si può in questo intenso finale di stagione. Detto questo, appuntamento per le 18.00 di sabato prossimo nella difficile trasferta di Sesto, contro un’altra diretta concorrente per il rush finale. Grazie ai tifosi e come sempre FORZA OLIMPIA!!!

 

Irene Merilli

 

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