1DF: Olimpia PoLiRi – Polisportiva Sieci 3/1

Parziali: 23-25, 25-22, 25-22, 25-17.

 

Olimpia Po.Li.Ri: Ponzalli(K), Ruvolo(14), Bartoli(15), Mula, Palaia(2), Donadel, Mancini, Pratesi(5), Vagniluca(8), Rubino(12), Galeotti(8), DiPede (L).

1°All.: Cavandoli

2°All.: Volpini

 

Torna in scena al PalaRosai il campionato di Prima Divisione, che vede oggi confrontarsi le due formazioni di Olimpia e Sieci, tanto vicine nella posizione di classifica quanto agli antipodi per tutto il resto. La squadra giallo-rossa (almeno in origine) si presenta infatti come un avversario di esperienza, l’esperienza di chi, se non altro dal punto di vista societario, milita in questo campionato da tanti anni; è inoltre evidente la differenza di condizione e struttura fisica, aspetto da non sottovalutare analizzando l’andamento del match. Sempre meno le maglie azzurre che trovano il loro nome quantomeno scritto a referto; influenze e infortuni trovano come al solito terreno fertilissimo nelle file del duo di comando Cavandoli-Volpini, che invece di poter contare su una rosa di atlete possono contare le atlete sulle dita. “Knock-Out” infatti per Modica, Castellani e ancora Calbi; a mezzo servizio invece Mancini e Pratesi. Ma in questi momenti si può solo prenderne atto e provare a prendere a due mani il coraggio per andare avanti con la testa bassa e gli occhi “di tigre” fissi sull’obiettivo prefissato. Quella con le Sieci si presentava come una gara da affrontare con la giusta lucidità e cattiveria; quella di chi si trova di fronte ad uno scontro diretto e che non può permettersi di sottovalutare. Forse, soprattutto in prima battuta, l’atteggiamento ha risentito in maniera negativa gli effetti di una pressione che poteva esserci: lì, dietro le quinte, pronta a saltare fuori e a dichiararsi vincitrice. E invece no, perché con un sudato 3-1 le azzurre portano a casa e a referto il bottino pieno, pulito e meritato. Partenza al limite dell’obbligo quindi, con Palaia in palleggio opposta a Rubino, Vagniluca- Pratesi sulla liea di posto 4, Bartoli-Ruvolo al centro con DiPede unico libero. Olimpia che parte con il freno a mano tirato, riconoscendo però che l’acceleratore viene spinto dalla compagine delle Sieci; complice l’atteggiamento un po’ troppo contratto delle ragazze in maglia azzurra, le giallo-rosse si impongono senza infamia ma senza eccessiva lode con un arbitrario 23-25. Consapevoli dell’importanza del match in corso, le ragazze di coach Cavandoli e coach Volpini non ci stanno a perdere ulteriore terreno; è il momento giusto per andare oltre l’incertezza e lasciare campo libero alla sicurezza e alla determinazione. Rientra in gioco la stessa formazione del primo set, con Galeotti che andrà a prelevare Pratesi a circa metà del secondo. Ottimo l’ingresso della giovane azzurra, che entra in un momento non facile e su un giocatore non facile da sostituire. Una buona distribuzione del gioco, sommata alla coppia Bartoli-Ruvolo tirata a lucido per l’occasione, costituiscono il connubio ideale per pareggiare il conto; 1-1 e cambio campo. Terzo set che vede marcare a referto la stessa formazione. Nonostante una battuta poco incisiva e costellata da troppi errori rispetto agli standard, l’Olimpia sbaglia poco in tutto il resto; discreta la ricezione (pochissimi gli ace subiti: solo 2 contro i 14 dell’andata), ottima la difesa, più ordinato il muro (10 volte in #). Continua la bassa efficienza dei nostri laterali, che hanno dato il loro contributo più in seconda che in prima linea. L’Olimpia riesce inoltre a mantenere una buona continuità di rendimento; dato questo che le consente di strappare un importantissimo terzo set. Infine, complice il maggiore livello di condizione e tenuta fisica, il quarto set prosegue in scia del terzo senza variazioni, dalla formazione al risultato. Match che si chiude, quindi, con dei “buoni tre punti”: buoni perché sono in linea con il nostro obiettivo; buoni perché una vittoria, bella o brutta, è sempre una spinta al morale e un’iniezione di fiducia per via direttissima; buoni perché vengono conquistati da una squadra che non è mai o quasi riuscita ad avere a disposizione l’organico completo. Detto questo, appuntamento per sabato prossimo in casa del Mugello Volley alle ore 18.00; altra partita importante, da giocarsi con cattiveria e lucidità..un grazie ai tifosi e come sempre FORZA OLIMPIA!!!

 

Irene Merilli

 

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