1DF: Olimpia Po.Li.Ri. – Asd Mugello Volley 3/0

Parziali: 25-23; 25-23; 25-20.

 

Olimpia Po.Li.Ri:, Ruvolo (K), Bartoli (6), Mula (9), Palaia (5), Donadel, Modica (11), Galeotti, Pratesi (11), Vagnliuca (3), Rubino (9), Castellani, Calbi(L), Di Pede (L)

1°All.: Cavandoli

2°All.: Volpini

 

Ed eccoci di nuovo al Pala Rosai per dare un “caldo” benvenuto alle ospiti del Mugello Volley, nel corso di questa sesta giornata del campionato di Prima Divisione. Partita congelata quella di stasera, e non solo per colpa dei termosifoni; le due squadre si incontrano e si scontrano nel giro di un’ora e un quarto, offrendo un’impalpabile prestazione da entrambi i fronti. Squadra giovane quella che ci aspettavamo dall’altra parte della rete, da temere in particolare a muro e soprattutto nell’ambito dei laterali; in realtà le carte in tavola si dimostrano un po’ rimescolate, anche se alla fine la mano la vince l’Olimpia con un 3-0 netto nel punteggio ma meno nel livello di gioco espresso. Partiamo nel primo set con Palaia in palleggio opposta a Modica, Pratesi e Vagniluca sono le due “s” e al centro l’ormai consolidata coppia Bartoli-Mula, che cede a Di Pede la seconda linea. L’Olimpia scalda i motori e apre subito il gas, partendo forte e prendendosi qualche punto di vantaggio; sul 6-1 però il Mugello torna avanti e da lì in poi è un testa a testa continuo, che nel mentre registra anche l’ingresso di Castellani su Modica. Il finale di set lo decide Pratesi, che prima in attacco e poi in battuta sceglie di chiudere la questione; 25-23 e si cambia campo. Fin qui tutto tranquillo anche se la pallavolo giocata non è pulitissima; tante le freeball che arrivano nel campo di casa e troppe le palle piazzate, sprecisione nelle ricostruzioni e un’efficienza al di sotto degli standard per le realizzatrici azzurre. Il secondo parziale vede scendere in campo la medesima formazione tranne che per l’avvicendamento Vagniluca-Rubino e l’ingresso in corso di Castellani su Pratesi. Le ragazze di casa fanno fatica a partire, costrette a inseguire si ritrovano ben presto sotto di 4/5 punti; ma sul 21-16 arriva il lampo della reazione e il tuono della rimonta. L’Olimpia c’è e si sente, con coraggio riprende in mano il set e se lo porta a casa. Comincia il terzo e “ciak, si gira”: Modica diventa s1 mentre Rubino passa opposta; il resto della formazione non cambia. Le ragazze non stanno giocando bene ed è chiaro; ma è proprio nelle situazioni difficili, quelle faticose, quelle dov’è necessario accettare di avere la classica “giornata no” che DEVE venire fuori il carattere, il lavoro, la squadra e la reazione necessaria perché lo spettacolo possa andare avanti. Le sfide difficili a volte non sono solo quelle contro l’avversario visibile, il nemico apparente; a volte bisogna lottare e reagire anche contro noi stessi, le nostre paure, i nostri dubbi. “The show must go on”; l’Olimpia cerca e trova quello che basta per aggiudicarsi il parziale, capace di contare almeno sul buon rendimento in battuta (73% + e #) e sulla sufficienza in ricezione (40% + e # con solo 5 ace subiti). 25-20 e si chiude anche la giornata numero 6. Appunto: giornata 6; il campionato è lungo, lunghissimo e non è una frase fatta ma una frase di fatto. Abbiamo davanti diversi mesi di partite per dimostrare quello che sappiamo fare e per giocare bene; intanto ci possiamo prendere tre punti anche così, giusto per mantenere una più che buona posizione di classifica: sesto posto e perché non dirlo, ancora zona playoff ! Appuntamento a sabato prossimo in casa della capolista Remo Masi alle ore 21.00, con niente da perdere e tutto da guadagnare. Detto questo, come sempre grazie ai tifosi e come sempre FORZA OLIMPIA!!!

 

Irene Merilli

 

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